Messaggero Veneto, 13 maggio 2008 
 
Venerdì sciopero provinciale per la sicurezza nell’industria 
  
MONFALCONE. Lo sciopero generale provinciale del settore dell’industria, a sostegno della piattaforma per la prevenzione e sicurezza sui posti di lavoro è stato organizzato per venerdì.
Annunciata dalle segreterie confederali provinciali di Cgil, Cisl e Uil di Gorizia, in seguito all´infortunio mortale accaduto alla Fincantieri di Monfalcone dove ha perso la vita l’operaio croato Jerco Yuko, l’astensione dal lavoro riguarderà l’ultima ora di ogni turno di lavoro, mentre poi alle 16.30 si terrà un’iniziativa congniunta dei sindacati nella sala conferenze di Marina Lepanto, a cui sono invitati amministrazione comuna, provinciale e Inail.
“L’infortunio – avevano detto le organizzazioni sindacali al momento della tragedia – è stato preceduto da numerosi altri accaduti in questa provincia, che sono stati deliberatamente e colpevolmente sottovalutati, nonostante le reiterate e preoccupate denunce del Sindacato. Troppe volte le organizzazioni sindacali sono state lasciate da sole a denunciare un disattento e spesso carente sistema di prevenzione degli infortuni, una reale crescita culturale rivolta alla sicurezza sul lavoro. Le indicazioni, le richieste, le proposte più volte avanzate sono cadute nel vuoto”.
Anche per questo motivo, Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di formalizzare e pubblicizzare una propria piattaforma provinciale per la prevenzione e sicurezza sui posti di lavoro. Le rivendicazioni che partiranno dalla rigorosa osservanza del nuovo Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, saranno rivolte a istituzioni, enti locali, Inail, Azienda sanitaria e associazioni provinciali degli imprenditoriali, chiedendo a ciascuno di assumersi le proprie responsabilità con impegni precisi.
L´iniziativa è tesa a far sì “che non si verifichino più infortuni di tale gravità che, oltre a Fincantieri, hanno recentemente interessato troppe altre aziende del territorio e stanno funestando l´Italia con una cadenza inacettabile per un Paese civile”.
 

Il Piccolo, 13 maggio 2008 
 
ASTENSIONE DI UN’ORA  
Venerdì sciopero nelle fabbriche per la sicurezza
 
 
Tutti i lavoratori dell’Isontino venerdì incroceranno le braccia per un’ora, alla fine di ogni turno, per chiedere più sicurezza e più prevenzione degli infortuni. Lo sciopero, che è stato proclamato da Cgil, Cisl e Uil all’indomani dell’infortunio mortale verificatosi nello stabilimento Fincantieri il 22 aprile, sarà affiancato venerdì, alle 16.30, al Marina Lepanto di via Consiglio d’Europa da un’assemblea di tutti i delegati sindacali e da tutti i rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori della provincia. In quella sede i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil presenteranno la loro piattaforma per la sicurezza in un’area, quella dell’Isontino, che rimane in vetta alle classifiche nazionali per incidenza e gravità degli infortuni, nonostante la riduzione del numero degli incidenti avvenuta proprio nel cantiere di Monfalcone nel 2007. Le rivendicazioni di Cgil, Cisl e Uil partono dalla rigorosa osservanza del nuovo Testo unico sulla sicurezza sul lavoro e saranno rivolte alle istituzioni, agli enti locali, all’Inail, all’Ass e alle associazioni imprenditoriali, chiedendo a ciascuno di assumersi le proprie responsabilità con impegni precisi. All’attivito dei delegati sono stati invitati l’amministrazione comunale e quella provinciale, l’Ass e l’Inail. La piattaforma sarà illustrata alle associazioni imprenditoriali in incontri successivi.