Il Piccolo, 26 maggio 2008 
 
Rifiuti e carcasse di auto a Panzano  
Protesta dei residenti: «Pessimo biglietto da visita per il Centenario»
 
 
Decine di bottiglie di birra vuote in fila sul davanzale della finestra del deposito delle biciclette che di recente ha preso fuoco. Un mucchio di cocci di vetro sparsi pericolosamente sul marciapiede, sacchetti di rifiuti abbandonati ovunque, lattine e bottiglie piantate come margherite attorno agli alberi nelle aiuole davanti all’ingresso del cantiere, strade sporche e indecenti, carte dappertutto.
Un degrado preoccupante quello visibile nel rione di Panzano denunciato dai residenti. Il quartiere, sostengono gli abitanti, è frequentato giornalmente da migliaia di persone, ha bisogno di un’attenzione maggiore da parte del Comune e di una squadra che garantisca una pulizia decente. Invece mancano bottini per il vetro, cestini per i piccoli rifiuti. E manca soprattutto la pulizia delle strade. Molti operai delle ditte private di Fincantieri mangiano davanti agli ingressi dello stabilimento e non hanno la possibilità di disfarsi di carte e barattoli vuoti che finiscono dappertutto. La zona più a rischio di abbandono dei rifiuti si trova tra la fine di via Callisto Cosulich (all’incrocio con via Pisani) e i due ingressi di Fincantieri, fino all’angolo tra le vie Gorizia e dell’Agraria. Qui staziona perennemente una benna stracolma di verde, di sacchi di immondizia e di rifiuti ingombranti di ogni genere.
Le vie del Mercato, Marconi, Caboto, Morosini e Vespucci sono le più trascurate nella pulizia. A questo stato di degrado, si aggiunge poi, che da alcuni mesi nel parcheggio riservato ai dipendenti in via Gorizia, sono state abbandonate due carcasse di auto con i parabrezza sfondati. Intorno ci sono pezzetti di vetro a migliaia sparsi ovunque. Sono inoltre parcheggiate due vetture con coperte all’interno, probabilmente utilizzate nottetempo da sbandati o senzatetto. Inoltre, a pochi metri di distanza, staziona una roulotte abbandonata con la porta sempre aperta, anch’essa a disposizione di chiunque.
In tutta l’area del parcheggio, poi, non si contano rifiuti abbandonati, lattine e bottiglie di plastica e vetro. «È vergognoso – spiega allarmata Margherita, che abita nella zona – perchè ogni giorno arrivano corriere di visitatori per la mostra del Centenario. Proprio un bel biglietto da visita per la nostra città. Spazzatura dappertutto che nessuno toglie. Le carcasse delle auto sono pericolose e ho visto anche bambini giocare lì intorno. Di questa situazione abbiamo parlato con i vigili di quartiere e con Iris. Al call center ogni volta rispondono: ”Faremo presente questa situazione”. Ma da mesi siamo fermi in queste condizioni. Occorre una pulizia continua».
Preoccupazione anche alla società velica Oscar Cosulich, la cui sede si trova in fondo alla via dell’Agraria dove proprio all’ingresso sono stati gettati sacchi di rifiuti e il cerchione di una ruota di auto, pneumatico compreso.
«Arrivano durante la mattinata e si disfano del materiale. Abbiamo avuto fuori della società per due anni una carcassa di auto. È stata portata via solo perché nella notte dello scorso Capodanno è stata data alle fiamme». Anche il presidente della Svoc Mario Giuricich non è tenero contro l’abbandono dei rifiuti. «Purtroppo – ha detto – quando ci troviamo invasi dai rifiuti non ci resta altro da fare che avvisare Iris affinchè mandi qualcuno a ripulire la zona. Ma servirebbero più controlli. E senz’altro più civiltà».
Ciro Vitiello