Il Piccolo, 09 luglio 2008
Ruby in manovra di notte: protestano i sindacati
La Failms-Cisal di Fincantieri denuncia: «Sono stati violati gli accordi sulla sicurezza»
La Ruby Princess, la nuova maxi-nave passeggeri della fincantieri resterà nel bacino dell’arsenale San Marco di Trieste fino a sabato. Aveva avuto il suo battesimo del mare sabato scorso quando aveva lasciato la banchina dello stabilimento della Fincantieri di Paanzano dove si trovava per completare l’allestimento. In questa settimana la grande unità, che vanta 116 mila tonnellate di stazza lorda per 290 metri di lunghezza, affronterà le prove in mare e i test di funzionamento degli apparati tecnici. In bacino sarà sottoposta alle operazioni di carenaggio. La passeggeri, che potrà raggiugnere i 22 nodi di velocità di crociera, ripartirà da Trieste sabato per fare rientro a Monfalcone martedì della prossima settimana, prima del tramonto, così come previsto dall’accordo siglato dai sindacati con Fincantieri, per evitare situazioni di rischio per i lavoratori. Situazioni che invece, secondo quanto riferisce il coordinatore Rsu Failms-Cisal, Mario Pizzolitto, si sarebbero verificate domenica all’ingresso della nave nel bacino dell’arsenale triestino. «Le manovre, iniziate poco dopo le 19 sono terminate alle 21.50 circa, quindi in orario notturno mettendo a rischio le condizioni di sicurezza dei lavoratori adetti. Nell’effettuare tali manovre, con forti raffiche di vento a causa del tempo in burrasca – afferma Pizzolitto – la nave è stata spinta ai bordi del bacino provocando dei danni allo scafo. L’azienda ancora una volta non rispetta gli accordi presi, mettendo a rischio la sicurezza dei lavoratori di cui mi faccio portavoce e delle cui integrità sono fortemente preoccupato». Ricordando come alla richiesta formulata dalla segreteria provinciale Failms per la presenza di un delegato alle prove a mare sono state date risposte insoddisfacenti, Pizzolitto annuncia anche a voler chiedere a breve un incontro all’Associazione industriali «per far rispettare gli accordi e per far sì che tali incidenti, che mettono a rischio l’incolumità dei lavoratori, non abbiano puù a ripetersi».
Messaggero Veneto, 10 luglio 2008
La Ruby Princess martedì a Panzano
MONFALCONE
MONFALCONE. Rimarrà nel bacino dell’arsenale San Marco di Trieste fino a sabato Ruby Princess, la nuova maxi-nave passeggeri in fase di ultimazione nello stabilimento della Fincantieri di Monfalcone.
In questa settimana il gioiello dei mari, che ha 116 mila tonnellate di stazza lorda per 290 metri di lunghezza, affronterà le prove in mare e i test di funzionamento degli apparati tecnici. In bacino sarà sottoposta alle operazioni di carenaggio.
La passeggeri, che potrà raggiungere i 22 nodi di velocità di crociera, ripartirà da Trieste sabato per fare rientro a Panzano martedì, prima del tramonto, così come previsto dall’accordo siglato dai sindacati con Fincantieri, per evitare situazioni di rischio.
Situazioni che invece, secondo quanto riferisce il coordinatore Rsu Failms-Cisal, Mario Pizzolitto, si sarebbero verificate domenica all’ingresso della nave nel bacino dell’arsenale.
«Le manovre, cominciate poco dopo le 19, sono terminate alle 21.50 circa, quindi in orario notturno, mettendo a rischio le condizioni di sicurezza dei lavoratori a dette fasi. Nell’effettuare tali manovre, con forti raffiche di vento a causa del tempo in burrasca – afferma Pizzolitto – la nave veniva spinta ai bordi del bacino provocando dei danni allo scafo. L’azienda ancora una volta non rispetta gli accordi presi, mettendo a rischio la sicurezza dei lavoratori di cui mi faccio portavoce e della cui integrità sono fortemente preoccupato».
Ricordando come alla richiesta formulata dalla segreteria provinciale Failms per la presenza di un delegato alle prove a mare siano state date risposte insoddisfacenti, Pizzolitto annuncia anche di voler chiedere a breve un incontro all’Associazione industriali «per far rispettare gli accordi in maniera che tali incidenti non si verifichino più mettendo a rischio l’integrità dei lavoratori».





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