Il Piccolo, 26 agosto 2008 
 
PETIZIONE A PANZANO  
Rumori da Fincantieri: un fonometro nelle case  
Intervento del Comune per individuare la portata del recente fenomeno
 
 
A breve l’inquinamento acustico prodotto dallo stabilimento Fincantieri e fonte di disagio per i residenti di via Bonavia sarà oggetto di un monitoraggio. L’Arpa, cui l’assessore all’Ambiente, Paolo Frittitta, si era rivolto dopo aver incontrato gli abitanti a fine luglio, misurerà la rumorosità delle lavorazioni effettuate soprattutto nella zona del parco lamiere e delle officine di prefabbricazione, di fatto adiacente a via Bonavia da cui non è separata da alcuna barriera o schermatura. Il fonometro, la strumentazione utilizzata per misurare l’inquinamento acustico, sarà non a caso collocato in un’abitazione di via Bonavia, dopo che la famiglia che vi risiede ha dato il proprio assenso, come spiega l’assessore Frittitta. «Sono stato informato dal Comitato di quartiere dei disagi esistenti il 29 luglio – spiega Frittitta – e il giorno dopo ho effettuato un sopralluogo, incontrando una trentina di residenti e il presidente dell’associazione, Francesco Visintin. In quell’occasione ho potuto constatare che il disagio è reale. Il monitoraggio verrà effettuato, quindi, non perché non si crede che il problema sia reale, ma perché c’è l’esigenza di quantificare il fenomeno in modo scientifico in modo da poter poi trovare le soluzioni più adeguate». Dopo l’incontro di fine luglio, l’assessore all’Ambiente ha quindi contattato Arpa, chiedendo il sopralluogo di un tecnico dell’agenzia, che l’ha effettuato la scorsa settimana, e il monitoraggio dell’inquinamento rumoroso nel rione. 
 
Messaggero Veneto, 26 agosto 2008 
 
Test per il rumore in via Bonavia  
L’Arpa attiverà un fonometro per rilevare gli effetti di lavori alla Fincantieri
 
 
MONFALCONE. Sarà Arpa a collocare in via Bonavia, in un’abitazione privata del rione di Panzano i cui proprietari hanno dato la disponibilità, un fonometro che avrà il compito di misurare il rumore prodotto dal vicino cantiere navalmeccanico di Fincantieri.
Rumore che nei giorni scorsi è stato oggetto di una decisa protesta proprio da parte dei residenti di via Bonavia, che a causa di un caso di “cassa di risonanza”, seguito allo spostamento di alcune lavorazioni interne allo stabilimento, hanno dovuto sopportare rumori fortissimi anche nelle ore notturne. Tanto da non riuscire a dormire e arrivare a una raccolta di firme, che ha interessato l’intero quartiere di Panzano e che è stata inviata agli amministratori comunali nella speranza che si possa trovare una soluzione.
«In realtà, l’amministraizone comunale si è già mossa», spiega l’assessore all’Ambiente, Paolo Frittitta, che lo scorso 30 luglio su segnalazione giunta il giorno prima dal presidente dell’Associazione per Panznao, Franco Visintin, ha effettuato un sopralluogo in via Bonavia, verso le 10, accolto da una trentina di residenti, che con civiltà, ma anche con fermezza, hanno denunciato la situazione.
«I capannoni in cui sono state spostate alcune lavorazioni fungono da cassa da risonanza e il rumore che invade la via e il quartiere è insostenibile, soprattutto d’estate, quando si vive con le finestre aperte», hanno spiegato.
«In effetti, ospite di una famiglia che mi ha accolto per mezz’ora, ho potuto verificare che il problema sussiste», spiega ancora l’assessore, che a quel punto ha informato la giunta e, per vie brevi, anche il responsabile di Arpa, a cui poi è stata inviata anche un’informazione scritta e la richiesta di inviare un tecnico per individuare gli interventi analitici migliori.
Su indicazione dell’amministrazione, quindi, Arpa ha già inviato un tecnico, che ha effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo, individuando quella che potrebbe essere la zona epicentrica del rumore. È stato deciso di applicare un fonometro per procedere a un monitoraggio su lungo periodo. «Di tutti questi passaggi è stato informato, passo dopo passo, il presidente dell’App, Visintin, che ci ha aiutato a individuare la famiglia che ospiterà l’apparecchio di rilevazione, che misurerà il rumore per 16 ore. L’apparecchio – spiega l’amministratore comunale, specificando che il vicesindaco Silvia Altran, dovrebbe aver parlato del problema anche con Fincantieri – sarà installato non appena Arpa avrà disponibilità di tecnici; comunque l’amministrazione ha già chiesto massima rapidità proprio per trovare in tempi brevi una soluzione. Vorrei chiarire però – conclude Frittitta – che tutta la procedura non è stata fatta perché non crediamo ai disagi dei nostri cittadini, ma soltanto per trovare le soluzioni migliori e più adatte, suopportate anche dai dati tecnici che potranno energere dal monitoraggio e che poi dovranno essere analizzati». (cr.v.)