Il Piccolo, 27 agosto 2008 
  

RITORNO DALLE FERIE  
Vertenza sicurezza alla Fincantieri riaperta dalla Rsu
 
 
Fincantieri non rispetta gli accordi presi. È quanto denunciano i rappresenti della Fiom-Cgil al rientro dalle ferie collettive. Ancora una volta nel mirino ci sono le mancate manutenzioni dello spogliatoio. «Contrariamente agli impegni presi, i soffioni delle docce non sono stati sostituiti – denuncia la Fiom -, i disimpegni alle uscite di sicurezza non sono stati realizzati, l’illuminazione è carente e non è stata eseguita la messa in sicurezza delle vie di fuga nello spogliatoio».
L’azienda aveva annunciato la rimozione di tutte le bici non numerate, «senza però trovare soluzioni alternative per la mobilità dei lavoratori». Non è stata infatti rafforzata, attacca la Fiom, la rete di trasporti interni: i lavoratori costretti a usare le corriere, si sono trovati stipati nei mezzi che superavano abbondantemente il numero consentito. «I servizi igienici nello stabilimento risultano al limite della praticabilità e necessitano di un restauro totale. Inoltre, la mancanza delle biciclette per l’uso interno, costringe i lavoratori a lunghe camminate per poter usufruire degli stessi servizi». La Fiom sottolinea però anche i problemi che continuano a esistere sul fronte sicurezza. «Vengono disattese le principali norme anti-infortunistiche, soprattutto nelle aree del bacino, dove l’accelerazione del programma di imbarchi ha raggiunto livelli non più controllabili. La lista potrebbe continuare ma ciò può bastare per far capire che dietro alla patina dei successi comunicati, propedeutici alla quotazione in Borsa, persiste un grave atteggiamento di disinteresse riguardo ad accordi e impegni verbali presi con le Rsu».