Il Piccolo, 21 novembre 2008 
 
CONFRONTO CON I SINDACATI  
Ansaldo, commesse garantite per il 2009  
L’azienda al lavoro per trovare nuovi sbocchi nel mercato asiatico
 
 
In un panorama sempre più cupo anche a livello locale per le prospettive dell’industria per ora si distingue la realtà dello stabilimento di Panzano di Ansaldo Sistemi Industriali. L’incontro di verifica del contratto integrativo sottoscritto sei mesi fa tra la società e i sindacati dei metalmeccanici ha consentito a entrambe le parti di fare il punto di una situazione che non desta eccessive preoccupazioni almeno per l’anno prossimo. I carichi di lavoro ci sono e, stando a quanto affermato dall’azienda nel corso dell’incontro, saranno in grado di coprire tutto il 2009, soprattutto per quel che riguarda i motori elettrici di grandi dimensioni, quelli cioè che che vengono realizzati nello stabilimento di Monfalcone.
«Un leggero scarico di lavoro si profila invece per le macchine medio-piccole – spiega Fabio Baldassi della segreteria provinciale della Fiom-Cgil – la cui produzione è legata al mercato della siderurgia che invece in questo periodo sta incontrando qualche problema». È un quadro in cui si inserisce anche la concorrenza di nuovi produttori indiani e coreani che possono stare sul mercato a prezzi più bassi. Il settore dei motori a corrente continua, trasferito da Trieste a Monfalcone lo scorso anno, ha invece per il momento lavoro a sufficienza.
Nell’incontro di mercoledì scorso, Ansaldo Sistemi Industriali ha sottolineato di essere al lavoro per reperire nuove fette di mercato, a esempio in Malesia, e diversificare la propria attività nei settori delle energie rinnovabili, nello specifico fotovoltaico ed eolico, dopo che la società si è già impegnata sul fronte del risparmio energetico.
Si sta inoltre profilando tutta una serie di importanti manutenzioni straordinarie in centrali idroelettriche in Paesi comunitari ed extracomunitari e Ansaldo ha assicurato di essersi già mossa per tentare di assicurarsi le commesse per la realizzazione dei motori elettrici necessari al funzionamento degli impianti. Nel corso dell’incontro la società non ha fornito dati ufficiali sui risultati conseguiti nel corso dell’anno, ma le indicazioni sembrano comunque positive, anche per Monfalcone, che, stando a quanto affermato solo nello scorso ottobre dall’amministratore delegato Claudio Gemme, dovrebbe chiudere il 2008 con un fatturato di 120 milioni di euro sui 300 complessivi della società in Italia.
Anche gli altri stabilimenti sono in linea con le previsioni di budget per l’anno in corso. A Monfalcone stanno inoltre proseguendo le stabilizzazioni di lavoratori assunti con contratti interinali e a giorni dovrebbero iniziare gli scavi delle fondamenta del nuovo capannone necessario per realizzare macchine di ancora maggiori dimensioni.
La struttura, che richiede ad Ansaldo Sistemi Industriali un investimento di 14 milioni di euro, dovrebbe quindi essere ultimata tra la fine del prossimo anno e l’inizio del 2010. (la.bl.)