Il Piccolo, 26 gennaio 2009 
 
AUTORECUPERO DEGLI ALLOGGI  
Studio di fattibilità affidato a una ditta milanese 
Nuova opportunità per i privati cittadini, sostegno del Comune
 
  
Parte con l’individuazione dell’impresa e l’assegnazione del contributi (19mila euro), il primo progetto di autorecupero di alloggi da parte di privati a Monfalcone. Dopo gli annunci delle ultime settimane, infatti, l’amministrazione ha provveduto a individuare l’impresa sociale a cui affidare il progetto e quantificarne anche la spesa: 19mila euro, appunto, almeno nella pate spettante appunto al Comune. Il destinatario è l’impresa «Sotto il tetto» di Milano, che può vantare la maggiore esperienza nel settore in Italia, e che ha ricevuto l’incarico di elaborare entro la primavera lo studio di fattibilità sull’autorecupero di 6 alloggi concentrati in un’unica palazzina nella zona orientale di Monfalcone. Il progetto dovrà stabilire i costi dell’intervento il cui ammontare determinerà la compartecipazione del pubblico e, quindi, la formula di utilizzo dell’alloggio (cessione definitiva o locazione). L’idea è per il territorio di Monfalcone del tutto innovativa, perchè prevede la partecipazione degli stessi futuri inquilini: le famiglie e le persone interessate infatti dovranno costituire una cooperativa di autorecuperatori che, come previsto dall’accordo di programma siglato all’inizio della scorsa estate da Comune e Ater, sarà supportata da soggetti già esperti in materia, che svolgeranno attività di mediazione sociale e integrazione culturale e offriranno assistenza tecnica per tutta la durata dei lavori. L’Ater si è impegnata a predisporre il progetto di ristrutturazione in collaborazione con le famiglie e le persone coinvolte nell’autorecupero e a gestire l’intervento nell’ambito della convenzione già esistente con il Comune, mentre l’amministrazione avrà il compito di sostenere i soggetti impegnati nel progetto nel caso in cui dovessero necessitare di soluzioni abitative temporanee e per il tempo strettamente utile a realizzare l’autorecupero. I destinatari dell’intervento sono nuclei familiari e soggetti che possiedono i requisiti previsti dalla legge regionale 6 del 2003 per l’assegnazione degli alloggi in edilizia convenzionata. Per arrivare all’assegnazione degli appartamenti, poi, si procederà tramite bando. Visto lo spiccato carattere sperimentale del progetto, ancora non ci si sbilancia peò sui tempi di pubblicazione del bando, anche se l’obiettivo è di ridurre più possibile la tempistica, vista l’alta domanda di case in edilizia convenzionata che c’è a Monfalcone.