Il Piccolo, 27 gennaio 2009
 
Missione in Regione per trovare una sede al rifugio della Cuccia
Il Comune subissato di mail per sollecitare una soluzione al problema

 
Anche i ragazzi del Liceo scientifico Buonarroti scendono in campo per trovare un rifugio ai cani e ai gatti abbandonati ricoverati nel rifugio della Cuccia. Giovedì, le rappresentanti dell’associazione animalista sono infatti state convocate per un incontro di discussione in merito al futuro del rifugio per animali. Futuro che oggi, dopo l’incontro avuto con i rappresentanti del Comune, ieri mattina, appare un po’ più roseo. Proprio oggi, infatti, una delegazione di tecnici del Comune di Monfalcone sarà in missione in Regione per esaminare l’iter per la concessione del territorio dove dovrebbe essere realizzata la nuova sede del rifugio.
«L’impressione che abbiamo avuto dall’incontro – spiega la presidente, Laura Grassi – è che la soluzione sia vicina, che stavolta ci sia un vero interesse a chiudere la questione. L’interesse che abbiamo avuto da parte della città ha fatto la vera differenza». All’incontro erano presenti il vicesindaco Silvia Altran e il sindaco Gianfranco Pizzolitto, che hanno ribadito la volontà da parte del Comune di voler chiudere, molto velocemente, il discorso Cuccia. E in modo positivo. «Abbiamo bisogno di una sistemazione definitiva – spiega ancora la presidente dell’associazione – e siamo stati felici di sapere che la struttura che si parla di concederci, accanto al terreno attualmente occupato dalla Cuccia, sia una cosa precaria: per fortuna, visto che per ospitare gli animali abbiamo bisogno di spazi adeguati, e questo non lo è a meno di una sistemazione completa, che comunque dovrà avvenire ma che non può essere a spese della Cuccia, visto che non abbiamo al momento fondi sufficienti».
Il capannone di cui si parla come sistemazione temporanea, infatti, deve essere organizzato per accogliere gli ospiti nell’attesa che venga stabilita la vera nuova sede. «L’impressione che abbiamo è che però stavolta siamo a una svolta definitiva – spiega ancora Laura Grassi – e questo è dovuto, soprattutto, all’interesse che la città ha saputo dimostrare». Le firme per l’associazione hanno ormai raggiunto e superato quota mille, e saranno raccolte ancora fino a fine mese. Il banchetto della Cuccia infatti sarà presente anche questo mercoledì al mercato settimanale. Nel frattempo, l’interesse della città non si ferma, tanto che la Cuccia, come detto, sarà ospitata dal liceo per una giornata di sensibilizzazione sul problema.
«Questo ci fa felici – spiega ancora la presidente dell’associazione – perchè fa capire quanto l’importanza di avere una simile struttura sul territorio sia sentita». (e.o.)

Il Piccolo, 29 gennaio 2009 
 
PUÒ PARTIRE IL TRASLOCO DEGLI ANIMALI  
Ok alla sede provvisoria per «La Cuccia»
 
 
L’area individuata dal Comune di Monfalcone come soluzione transitoria in attesa della costruzione del nuovo canile-gattile potrà accogliere gli animali accolti finora dalla sede della Cuccia in via Bagni. Il sopralluogo effettuato ieri dall’amministrazione locale ha consentito di verificare come ci siano gli spazi necessari e che l’area, che si trova nelle vicinanze dell’attuale sede, possa essere utilizzata in via provvisoria.
«Nei prossimi giorni stabiliremo quali sono gli interventi da effettuare per rendere agibile lo spazio – ha detto ieri dopo la verifica il vicesindaco e assessore Silvia Altran -. Di certo intendiamo realizzare quanto serve in un breve arco di tempo, anche perchè il tempo a nostra disposizione è davvero poco». A disposizione dell’ente locale c’è in effetti ormai circa un mese di tempo, visto che l’area di via dei Boschetti, dove si trova il rifugio, deve essere sgomberata entro il mese di marzo.
Intanto il consigliere regionale della Lega Nord Federico Razzini ha portato la questione all’attenzione del presidente della Regione Renzo Tondo e dell’assessore regionale competente.
L’esponente del Carroccio chiede ai vertici della Regione se intendano attivarsi per supportare concretamente il Comune di Monfalcone nella realizzazione di una nuova sede, adeguata al rifugio per gli animali, da destinare all’associazione Onlus La Cuccia. Proprio la vicesindaco aveva sottolineato negli ultimi giorni come il Comune disponga al momento solo di una parte dei fondi necessari a costruire la struttura, cioé di 160mila, stanziati in ogni caso dalla Regione, sui 385mila previsti per realizzare l’opera nella zona dello Schiavetti-Brancolo.
Nella sua interrogazione Razzini ricorda come La Cuccia operi sul territorio dal 1986, garantendo assistenza, custodia, ricovero e cure agli animali, cani e gatti, abbandonati.
«Il rifugio previene nell’area del Monfalconese e per gran parte della provincia di Gorizia il problema del randagismo – sottolinea ancora Razzini – occupandosi, sia autonomamente sia in collaborazione con l’Azienda per i servizi sanitari Isontina, della sterilizzazione dei gatti, assicurando la loro cattura, il mantenimento, la degenza pre e post operatoria». La convenzione con l’Ass Isontina è però venuta meno alla fine dello scorso anno a fronte dell’ordinanza del Comune di Monfalcone che prevede la demolizione della struttura di ricovero gestita dalla benemerita associazione.