Il Piccolo, 25 razzismo 2009
«Metà dei contributi vanno agli stranieri»
Il Pdl contesta la politica sociale. L’assessore: «Rispettiamo le regole»
Nicoli: 665mila euro assegnati nel 2008 agli extracomunitari
«Troppi soldi per l’assistenza agli immigrati: diamoci un taglio». Opposizione all’attacco per la gestione dei fondi pubblici per il sociale. I dati li snocciola Giuseppe Nicoli, cooordinatore del Pdl: agli stranieri sono stati assegnati, nel 2008, contributi per l’ammontare complessivo di 665mila euro, di cui oltre 160mila sotto forma di Reddito di cittadinanza, 81mila per il sostegno alle famiglie numerose, 31mila in aiuti agli indigenti e ben 393mila euro per l’abbattimento dei canoni di locazione. «Sono fondi – dice – che dovevano essere destinati ai nostri anziani e alle nostre famiglie in difficoltà». Secca la replica dell’assessore alle Politiche sociali Cristiana Morsolin, che reputa la polemica «strumentale e razzista». «Il Comune – dice – ha sempre agito nella massima trasparenza nell’erogazione dei contributi: si tratta di cittadini che presentano un reddito coerente ai requisiti richiesti, vivono sul territorio da anni, si ammazzano di lavoro e pagano le tasse: italiani con stipendi robusti che gabbano il fisco a scapito di tutti gli altri cittadini. Ma Nicoli alza il tiro: «Se non mettiamo un freno a certa politica, dando piuttosto la precedenza agli italiani che risiedono nel Comune da almeno 5 anni, corriamo il rischio di venire sfrattati dalle nostre città». Nicoli fornisce dunque le cifre. «L’inopportuna legge sul Reddito di cittadinanza dell’ex giunta Illy – dice – dal primo gennaio al 30 settembre 2008 ha stanziato per Monfalcone 596.307 euro, di cui oltre 160mila sono finiti nelle tasche di stranieri». E ricorda poi la legge 448/98, che eroga assegni a nuclei familiari numerosi sulla base di un’istruttoria e un’assegnazione svolte dal servizio sociale del Comune, che ha assicurato in città 170.989 euro, di cui 81.233 a stranieri. Sul fronte dei contributi alle persone indigenti (in totale 200mila euro) sono stati stanziati circa 31mila euro a stranieri. «Eppure – dice Nicoli – si presume che chi arriva dall’estero sia qui per lavorare e non per farsi mantenere. Stesso discorso per l’abbattimento dei canoni di locazione: dal primo gennaio al 30 settembre 2008 sono stati erogati contributi per 895mila euro, di cui ben 393mila agli stranieri. Questi dati – conclude – fanno capire come la disastrosa politica sociale attuata dalla sinistra e in special modo da Rc, che in giunta è rappresentata dall’assessore Morsolin, sperperi denaro pubblico a vantaggio soprattutto degli stranieri».
L’assessore Cristiana Morsolin non ci sta: «Solo il contributo da 31mila euro è stanziato direttamente dal Comune: il resto deriva da fondi regionali o statali, disposti da specifiche norme a cui noi ci atteniamo. Per quanto concerne il reddito di base, è stato dato a cittadini sulla base di un’autodichiarazione precisa, pena la mancata erogazione, e di valutazioni del reddito svolte dai Caaf con controlli a campione del Comune e della Gdf, quindi nella massima trasparenza. Nicoli non tiene minimamente conto delle condizioni in cui versano certi cittadini stranieri, che pur pagano le tasse e affitti onerosi in grado di fare la ricchezza dei proprietari italiani. (ti.ca.)





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