Nasce la rete dignità e lavoro

La scorsa settimana alla presenza di lavoratori della ex-INEOS, della EATON, della CARRARO, di ditte dell’appalto Fincantieri e di molti giovani precari è stata decisa la nascita della Rete Dignità e Lavoro.
Intenzione della Rete è quello di operare sul territorio della provincia per contrastare gli effetti della crisi economica. In particolare miriamo a mettere in collegamento e creare une rete di solidarietà tra i lavoratori e le lavoratrici  che si trovano in cassa integrazione o in mobilità, ma anche con i precari che vengono espulsi dalla pubblica
amministrazione o dall’impresa privata senza nemmeno la copertura degli ammortizzatori sociali.
Riteniamo che la crisi in atto necessiti di risposte complessive e unità d’azione da parte dei soggetti interessati.
Affrontare la grave situazione occupazionale del nostro territorio in termini di vertenze scollegate tra loro conduce inevitabilmente a sconfitte e rassegnazione portando  i lavoratori  a perdere persino la dignità del loro ruolo sociale.
Giudichiamo ancora insufficienti le misure intraprese dalle amministrazioni locali quali le poche decine di posti di Lavoro Socialmente Utile a fronte di molte centinaia di lavoratori in difficoltà, oltreché essere dei provvedimaenti tampone con effetto transitorio.
Per contrastare gli effetti devastanti della crisi pensiamo siano necessarie misure ben più radicali e con ambiti di intervento più vasti quali la moratoria del pagamento per gli affitti ATER e i mutui, prezzi calmierati sul trasposto locale e le utenze domestiche, ma anche l’avvio di corsi di riqualificazione che si concludano con una effettiva
prospettiva di lavoro.
Invitiamo pertanto tutti coloro i quali dalla crisi direttamente o indirettamente sono stati colpiti a partecipare al prossimo incontro della Rete Dignità e Lavoro che si terrà mercoledì 7 ottobre alle ore 21:00 presso l’Officina Sociale di via Natisone 1 a Monfalcone.