Il Piccolo, 22 ottobre 2009
NON È IL PRIMO CASO REGISTRATO NELLA ZONA CARSICA DI RONCHI
Lastre di eternit abbandonate alle Mucille
Ad accorgersi è stata una donna che passeggiava con il cane. Intervento dei carabinieri
RONCHI Torna l’allarme amianto nelle campagne. Ancora una volta il ritrovamento di lastre di eternit abbandonate da persone senza scrupoli. È successo nei giorni scorsi nella zona dei laghetti delle Mucille, nel rione di Selz, ed è stata una donna che passeggiata con il suo cane ad accorgersene. Sono stati così avvisati i carabinieri che hanno adottato tutte le procedure prima di dare il via alle operazioni di smaltimento della non poca quantità di lastre abbandonate. Come detto non è la prima volta, come non è la prima volta che le campagne ed il territorio carsico a Ronchi sono meta di chi si disfa dei rifiuti in maniera illegale. Ci sono due precedenti importanti e significativi. Solo un anno fa sono stati ritrovati, in un terreno agricolo di via Monte Sei Busi, sette sacchi di nylon con all’interno brandelli di lastre di eternit.
In un’altra zona della città, invece, fu la polizia municipale ad occuparsi del caso, riuscì a scoprire dove erano stati acquistati i sacchi e da qui al colpevole dell’abbandono dei rifiuti. E ora si spera che le indagini possano andare a buon fine, anche se non è certamente cosa facile. Resta il fatto che le campagne ed il Carso, a Ronchi ma non solo, sono vulnerabili e spesso meta di persone senza scrupoli che, con l’arrivo delle tenebre, scaricano da automobili e furgoncini di tutto e di più. Mobili, frigoriferi, altri ingombranti, ma anche solo sacchetti colmi di spazzatura che c’è chi si diverte persino di lanciare dalla macchina in corsa. È emergenza ora come ieri. In città continua ad operare una squadra di operai che deve quotidianamente lavorare per ripulire quelle zone, non solo nella periferia, che diventano discariche incontrollate. È questione di educazione, certo, ma a questo punto è anche questione di sicurezza e di igiene. Che diventa terreno spinoso, visto che non ci possono essere controlli 24 ore su 24 nelle aree a rischio. Potrebbero aiutare le telecamere, ma a Ronchi dei Legionari se ne sente parlare da tempo senza che se ne sia installata una. L’abbandono dei rifiuti è sempre un fenomeno che non sembra arrestarsi in città. Nonostante che, nei mesi scorsi, proprio la polizia municipale abbia attuato dei servizi in borghese che, però, non hanno portato ad alcun risultato.
Luca Perrino





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