Il Piccolo, 07 settembre 2010

INFORTUNIO IERI MATTINA NELL’OFFICINA NAVALE DI FINCANTIERI 
Operaio investito da una lamiera 
Il giovane ricoverato all’ospedale. Scattata subito un’ora di sciopero

Viene investito da una lamiera dopo aver tentato di sbloccare un manufatto che si era incastrato tra due rulli, e le organizzazioni sindacali, con le Rsu Fim, Fiom e Uilm, proclamano subito sciopero, un’ora alla fine di ogni turno. È accaduto ieri mattina tra le 9 e le 10 allo stabilimento di Panzano. Un giovane operatore addetto alla linea di sabbiatura e pitturazione, nell’officina navale, ha riportato una contusione all’anca. È stato trasferito con l’ambulanza interna del cantiere all’ospedale di San Polo.
Le sue condizioni non sono state ritenute gravi. Ma la dinamica dell’infortunio avrebbe potuto produrre conseguenze molto serie. Secondo una prima ricostruzione dell’evento, il dipendente stava dunque controllando la linea di sabbiatura quando una delle lamiere si è incastrata tra il carrello e la rulliera successiva. L’operatore è intervenuto per tentare di sbloccare il manufatto che, in seguito a una sorta di ”effetto-molla”, lo ha investito colpendolo all’anca. I rappresentanti delle Rsu si sono recati sul luogo dell’infortunio per verificare la situazione e sincerarsi sulle condizioni di salute dell’operaio. Hanno quindi proclamato lo sciopero di un’ora alla fine di ogni turno. Oggi, inoltre, sarà effettuato un volantinaggio all’esterno del cantiere con la distribuzione di un comunicato firmato dalla Rsu Fim-Fiom-Uilm. Alla base dello sciopero c’è la questione della sicurezza. I sindacati, come hanno spiegato Moreno Luxich, della Fiom, e Andrea Holjar, della Uilm, hanno sottolineato come «ancora una volta gli interventi correttivi ai fini della sicurezza vengono assunti dall’azienda solo a infortunio accaduto». Hanno inoltre osservato che «la pericolosità in ordine alle rulliere era già stata segnalata in altre occasioni» e che la stessa commissione ambiente «aveva già evidenziato la necessità di rivedere gli automatismi di sicurezza della linea, senza che nulla sia stato fatto».
L’azienda, da parte sua, ha garantito gli accertamenti sulla linea per verificare l’opportunità di ulteriori interventi migliorativi dell’impianto, comunque, ha aggiunto, rinnovato e sottoposto a regolare manutenzione. (la.bo.)