Comunicato stampa, 9 giugno 2008

Dipende da noi

Questa mattina si è tenuto un congresso sulla cantieristica navale e le sue ricadute sul territorio monfalconese.
Come era prevedibile si è trattato dell’ennesimo atto di propaganda che Fincantieri, con la complicità dell’amministrazione comunale, ha messo in atto grazie alla cornice dei festeggiamenti per il centenario.
Propaganda che, ormai è palese, ha lo scopo di mettere in secondo piano le contraddizioni e le criticità che il modello produttivo per subbapalti adottato da Fincantieri scarica sul territorio.
Il convegno, nonostante i contenuti che potevano essere interessanti, si è rivelato l’ennesimo buco nell’acqua. Alcune problematiche sono state nominate alla lontana, senza un minimo di approfondimento o tentativo di dare delle risposte, se non altro sulla carta.
E tutto questo mentre la produzione presso Fincantieri viene portata all’esasperazione – non è un caso che proprio quet’anno si è verificato un incidente mortale -, mentre il problema della casa e dell’altissima tensione abitativa viene risolto manu militari e senza dare risposte concrete, mentre in questo periodo è impossibile trovare appartamenti in locazione e le agenzie immobiliari già si sfregano le mani in attesa dei 700 nuovi operai che andranno a farsi sfuttare nelle ditte per permettere a Fincantieri di costruire due navi all’anno, mentre i pochi servizi che forniscono risposte concrete ad una precarietà ormai insostenibile vengono visti come centri della delinquenza e perquisiti….
In risposta all’ennesimo tentativo di dare una patina dorata a ciò che non è più sostenibile, una ventina di attivisti facenti riferimento alla rete spontanea “Dipende da noi”, già protagonisti dell’iniziativa in piazza della Repubblica sabato pomeriggio, hanno esposto nel primo pomeriggio uno striscione sopra l’elica che dall’alto di via granatieri, impone alla cittadinanza monfalconese la sudditanza al grande cantiere navale e alle sue logiche malvitose.

Dipende da noi imporre un dibattito finalmente reale su come stanno le cose oggi a Monfalcone

Dipende da noi fare in modo che per Monfalcone si prospetti una via diversa e vitale rispetto a quella che i grossi potentati politici ed economici le hanno imposto

Dipende da noi trasformare lo sfruttamento esteso a tutti i campi della vita umana oggi in atto a Monfalcone in percorsi di inclusione e valorizzazione della dignità delle persone

Dipende da noi impedire sul nascere anche l’idea di un futuro nucleare a Monfalcone

Dipende da noi, perchè nessun altro intruppato negli equilibri politici oggi esistenti in città muoverà un passo per cambiare qualcosa.

Realtà associative attive all’interno dell’edificio di via Natisone 1, Monfalcone – https://moriredicantiere.wordpress.com

Morire di cantiere