Il Piccolo, 15 novembre 2008 
  
UN MESE FA LA MORTE DI SORGO  
La moglie commossa dalla solidarietà ricevuta  
Anche aiuti economici da sconosciuti alla famiglia dell’operaio deceduto
 
 
Un mese fa la scomparsa di Mauro Michele Sorgo, il ronchese vittima di un incidente allo stabilimento della Fincantieri. Un triste anniversario che da l’occasione alla moglie Antonella, anche a nome della figlia Mary, di ricordare tutti coloro i quali hanno aiutato la famiglia, sia moralmente, sia anche in termini economici. «Tante persone semplici – sono le sue parole – che si sono adoperate per confortarmi in questo doloroso momento. Gente che non conosco, nomi che non ho mai sentito, ma che porterò sempre nel mio cuore. Sono attonita di fronte all’affetto dimostratomi dalla gente comune, che lavora e che si è privata di una parte dello stipendio per aiutarmi, mentre chi dovrebbe essere presente non si è fatto vivo». Antonella Parovel ricorda quello che è stato un anno funesto per il cantiere. Due morti, due famiglie distrutte, senza papà e mariti, costrette ad affrontare da sole la cruda realtà della vita. «Una mancanza che diventa pesante – continua – come un macigno che non riesci a sollevare. Momenti di panico, in cui le domande di nostra figlia, semplici e spiazzanti, non trovano risposta. Non si può più pensare a una logica di guadagno a scapito delle vite umane. Non voglio che ciò che è successo a me e ad altre famiglie succeda ancora. Senza che sia fatto nulla. Non si può vivere nell’attesa che arrivi un poliziotto che prima di proferire parola ti ha già fatto capire tutto».
Luca Perrino

Il Piccolo, 16 novembre 2008 
 
INFORTUNIO SUL LAVORO  
Solidarietà di Staranzano ai familiari di Mauro Sorgo  
Messa, concerto e raccolta di fondi in ricordo dell’operaio morto a bordo della «Ruby»
  
 
STARANZANO Un concerto alla memoria dello staranzanese Mauro Sorgo, morto sul lavoro lo scorso mese a bordo della Ruby Princess in Fincantieri pochi giorni prima della consegna all’armatore e una raccolta di fondi destinata alla sua famiglia con grande partecipazione di pubblico. Si è sviluppata così la serata di solidarietà che si è svolta a Dobbia organizzata dall’assessore alla Cultura Giorgio Carneglia e che si è aperta con la celebrazione nella chiesetta della frazione di una messa. Poi l’esibizione de coro femminile Audite Nova diretto dalla maestra Gianna Visintin Quargnal e del coro Edi Forza con la maestra Annalisa Miniussi. Entrambe le formazioni corali staranzanesi hanno presentato una serie di brani celebri del loro repertorio classico molto apprezzato dal pubblico. «C’è stata una sincera partecipazione – ha detto Carneglia – e una grande sensibilità da parte di tutta la gente per questa particolare occasione, nella quale era prevista anche la festa di San Carlo. Non avevamo dubbi sull’immensa generosità della gente che ha voluto essere vicino alla vedova Sorgo per partecipare al dolore avuto in questa grande tragedia. Un ringraziamento a tutti». Ogni anno, infatti, la festa di San Carlo organizzata dalle associazioni e dal Comune, effettua una raccolta di fondi a scopo umanitario che poi viene destinata ad associazioni Onlus, come Via di Natale, Burkina Faso o nella ricerca. (ci. vi.)

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