Il Piccolo, 17 gennaio 2009 
 
Industria, sostegno dagli enti locali  
Confronto tra il sindaco e i sindacati in vista del Consiglio comunale
 
 
Comune e sindacati sono d’accordo sul fatto che vanno messe in campo strategie coerenti per salvaguardare la vocazione industriale del Monfalconese su cui si basa il reddito di oltre un terzo delle famiglie dell’area. È quanto emerso nell’incontro tra il sindaco Gianfranco Pizzolitto e i segretari provinciali di Cgil Paolo Liva, Cisl Umberto Brusciano e Uil Giacinto Menis, programmato in vista dei Consigli comunali sulla situazione economica che sono stati convocati per martedì e giovedì.
La crisi globale e le sue ripercussioni sui mercati rendono indispensabile, hanno concordato amministrazione locale e sindacati, che in questa fase di transizione si proceda nel senso della qualificazione delle produzioni e degli investimenti nei settori ad alta tecnologia e a forte tasso di innovazione, che rappresentano il fattore determinante ai fini della competitività del sistema. Le organizzazioni sindacali hanno sollecitato però anche una forte presenza dell’ente locale nei confronti dei problemi sociali creati dall’aggravarsi della condizione dei lavoratori e dei pensionati, auspicando appunto «un positivo protagonismo del Comune di Monfalcone a favore di una stagione di concertazione sulle scelte strategiche del territorio nell’ambito del piano provinciale di sviluppo». Cgil, Cisl e Uil hanno comunque dimostrato attenzione e interesse nei confronti del piano d’iniziative che l’amministrazione comunale di Monfalcone sta portando avanti per sostenere lo sviluppo economico della città e affrontare le problematiche sociali dell’attuale fase. Si tratta in sostanza del piano di investimenti che, in linea con il programma politico – amministrativo, si stanno completando per adeguare le strutture cittadine.
«Il polo formativo e il distretto navale nell’ex albergo impiegati, il recupero delle Terme romane, la realizzazione della grande viabilità di accesso, lo sviluppo del porto – ha sottolineato il sindaco Pizzolitto – rappresentano opportunità di grande rilievo per la competitività e l’attrattività economica del nostro territorio». Dimostrata anche in questi ultimi mesi dalla decisione della francese Beneteau, leader mondiale nel settore della nautica da diporto, di insediare un suo stabilimento per la realizzazione di maxi-yacht lungo la sponda meridionale del canale Est Ovest del Lisert.

Messaggero Veneto, 17 gennaio 2009 
 
Investimenti contro la crisi  
Presentato un piano per adeguare le strutture cittadine 
STRATEGIE ECONOMICHE  
Incontro fra Pizzolitto e le organizzazioni sindacali: si è discusso di Terme, porto e viabilità di accesso. Doppio consiglio comunale
 
 
MONFALCONE. Ci sono attenzione e interesse da parte delle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil per il piano d’iniziative che l’amministrazione comunale di Monfalcone sta portando avanti per sostenere lo sviluppo economico della città e affrontare le problematiche sociali dell’attuale fase di crisi. 
È quello che è emerso nell’incontro fra il sindaco, Gianfranco Pizzolitto, e i segretari provinciali di Cgil, Paolo Liva, Cisl, Umberto Brusciano, e Uil, Giacinto Menis, nel corso del quale è stata fatta un’ampia disamina della realtà produttiva cittadina, anche in preparazione del consiglio comunale a tema, convocato per martedì e giovedì, alle 20.30, e dedicato appunto alla discussione dell’attuale situazione economica, produttiva, occupazionale e della crisi congiunturale. Il primo appuntamento servirà per fare il punto della situazione, non soltanto cittadina, ascoltando i soggetti interessati: sindacati, categorie economiche, istituzioni.
La seconda convocazione servirà per sviluppare il dibattito, da cui, quasi sicuramente, emergerà un documento contenente linee guida a cui l’amministrazione dovrà attenersi. Intanto l’incontro dei giorni scorsi è servito al sindaco per presentare il piano d’investimenti che si sta completando per adeguare le strutture cittadine. «Il polo formativo e il distretto navale nell’ex albergo impiegati, il recupero delle Terme, la realizzazione della grande viabilità di accesso, lo sviluppo del porto – ha sottolineato Pizzolitto – rappresentano opportunità di grande rilievo per la competitività e l’attrattività economica del nostro territorio».
In questo senso, il sindaco e i segretari delle organizzazioni sindacali convengono sull’esigenza di perseguire scelte coerenti con la salvaguardia della vocazione industriale del Monfalconese, su cui si basa il reddito di oltre un terzo delle famiglie. La crisi globale e le sue ripercussioni sui mercati rendono indispensabile che, in questa fase di transizione, si proceda nel senso della qualificazione delle produzioni e degli investimenti nei settori ad alta tecnologia e a forte tasso d’innovazione, che rappresentano il fattore determinante ai fini della competitività del sistema.
A loro volta le organizzazioni sindacali hanno sollecitato attenzione nei confronti dei problemi sociali, soprattutto in considerazione dell’aggravarsi delle condizioni di vita dei lavoratori e di alcune fasce deboli della popolazione, e hanno auspicato un positivo protagonismo del Comune di Monfalcone a favore di una stagione di concertazione sulle scelte strategiche del territorio, nell’ambito del piano provinciale di sviluppo. Si è parlato anche della proposta della giunta (proposta che era stata avanzata però anche dal consigliere del gruppo misto/Rosa bianca, Giuliano Antonaci) di promuovere una conferenza economica quale momento di coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali e imprenditoriali sulle politiche del territorio, in sintonia con gli obiettivi del Patto per lo sviluppo della provincia: si è così convenuto di costituire un gruppo di lavoro per affrontare gli aspetti preparatori di quest’appuntamento.

Annunci