Il Piccolo, 28 febbraio 2009 
  
C’è un indagato per l’infortunio alla Cartiera  
Riserbo del pm sul nome. Il 17 gennaio perse la vita un dipendente della Compagnia portuale
 
 
Precise responsabilità all’origine dell’infortunio avvenuto alla Cartiera Burgo il 17 gennaio: ne è convinto il pm Giuseppe Lombardi. Da ieri c’è un indagato per la morte di Mauro Burg, l’operaio di Terzo di Aquileia fatto a pezzi dalle lame di un macchinario. Il nome del presunto responsabile è tenuto al momento riservato perché sono in corso gli ultimi definitivi accertamenti che consentiranno nei prossimi giorni agli investigatori di ricostruire esattamente quanto accaduto nella «segheria» della Cartiera di proprietà della Compagnia portuale di Monfalcone. Chi doveva vigilare non l’ha fatto e a causa di queste omissioni o più semplicemente dimenticanze si è verificato l’infortunio. «Siamo a buon punto con le indagini per definire il quadro completo. Entro pochi giorni tutto sarà chiaro», ha dichiarato ieri il pm di Trieste Lombardi. Di più non ha voluto aggiungere. Un solo indagato. Per la procura esistono due generi di responsabilità. Una relativa all’episodio in senso stretto in cui è morto l’operaio stritolato dalla sega circolare, l’altra riguardante la prevenzione degli infortuni. La prima è stata sostanzialmente la conseguenza dell’altra. I tecnici dell’Ass delegati dal magistrato stanno ultimando gli accertamenti riguardo all’impianto che è sotto sequestro dal giorno dell’incidente. Non solo: su incarico dello stesso pm Lombardi, i tecnici dell’Asl stanno definendo proprio le prescrizioni di sicurezza dell’impianto della segheria. Sul tavolo del pm ci sono anche i risultati della perizia tecnica sull’impianto. La relazione firmata da Claudio Milocco, responsabile della sicurezza dell’Ass, è ritenuta un elemento determinante delle indagini. Nel fascicolo ci sono anche copie di lettere della direzione della Compagnia indirizzate ad alcuni operai: vere e proprie contestazioni in cui si diffida dal bloccare il sistema di sicurezza della segheria.