Il Piccolo, 02 aprile 2009
 
CRESCE LA SOFFERENZA NEL COMPARTO METALMECCANICO 
PROSPETTIVE 
Roen Est, Cassa per 180 fino all’8 maggio 
Carico di lavoro diminuito del 35% nello scorso febbraio. Scongiurato il ricorso alle zero ore
L’azienda confida in una ripresa del mercato in primavera

di LAURA BLASICH

Il ricorso alla cassa integrazione straordinaria, termometro più affidabile e sensibile delle difficoltà delle attività produttive, si amplia nell’industria metalmeccanica del Monfalconese. In un incontro con le segreterie provinciali dei sindacati, la Roen Est di Ronchi – 180 dipendenti – ha annunciato che manterrà aperta Cigo fino all’8 maggio per tutti i lavoratori. La ripresa prevista dall’azienda, che produce scambiatori di calore, per l’inizio di questo mese quindi non ci sarà. La società ha però ribadito di essere convinta che un miglioramento sul fronte degli ordini ci sarà a breve, vista la stagionalità di cui risente il suo prodotto. Il ricorso alla cassa integrazione ordinaria non avviene comunque a zero ore, ma sempre con le modalità concordate con i sindacati un mese e mezzo fa. In sostanza, la Cigo non viene utilizzata per chiudere del tutto lo stabilimento: i dipendenti con orario di 8 ore ne lavorano 4, mentre i contratti part-time passeranno da 20 a 10 ore settimanali. L’azienda ha inoltre comunicato che il 10 e il 14 aprile, venerdì e martedì di Pasqua, la fabbrica chiuderà ricorrendo alle ferie collettive. L’azienda ha dichiarato nella seconda metà di febbraio una diminuzione del 35% del proprio carico di lavoro a causa dell’andamento del mercato, evidenziando anche difficoltà legate al costo del rame e dell’alluminio. Vista la tipologia del prodotto, la società prevede che con l’inoltrarsi della primavera possa rientrare un numero di ordini sufficiente a garantire la piena ripresa dell’attività. Anche se, di fatto, la società ricorrerà a quasi tutte le 13 settimane di cassa ordinaria richieste a febbraio. Azienda e sindacati hanno già deciso di rivedersi a inizio maggio. «È chiaro, comunque, che le Rsu e le segreterie continueranno a monitorare la situazione aziendale per evitare situazioni negative – spiega la Fiom-Cgil – e tutelare e salvaguardare le lavoratrici e i lavoratori, visto che con l’azienda si sono sempre trovate soluzioni condivise». Il ricorso agli ammortizzatori sociali per fare fronte alla crisi si sta però ampliando. Un aumento della Cigo ci sarà la prossima settimana a Reggiane Cranes&Plants – 80 dipendenti – che chiuderà per due giorni (giovedì e venerdì) e per uno nelle settimane successive fino a fine mese. In questo caso le difficoltà sono create soprattutto dalla carenza di liquidità e non dal carico di lavoro. La situazione potrebbe cambiare nell’immediato, però, solo con la cessione della società alla statunitense Terex.
 
Messaggero Veneto, 02 aprile 2009

Scatta la cassa integrazione ordinaria per gli 80 lavoratori delle Reggiane
MONFALCONE
Roen Est Ronchi: la Cigo prorogata fino all’8 maggio

MONFALCONE. Sarà una giornata di cassa integrazione, oggi, per i lavoratori della Reggiane Cranes&Plants di Monfalcone, azienda su cui pesa ancora l’incertezza del tira e molla, durato mesi, tra Fantuzzi e Terex per l’acquisizione da parte di quest’ultima delle attività industriali della società emiliana in cui rientra anche lo stabilimento monfalconese, 80 dipendenti, che a quanto pare ha un buon carico di lavoro per la produzione di grandi gru portuali, ma su cui pesa la scarsa liquidità, che arriva con il contagocce dalle banche.
Venerdì lo stabilimento sarà invece aperto per consentire la visita di alcuni clienti, mentre la prossima settimana la cassa tornerà giovedì e venerdì e poi ancora per tutti i venerdì fino al 30 aprile.
Dopo la firma del preliminare d’acquisto all’inizio dell’agosto 2008 per una cifra di 225 milioni di euro, Terex è stata coinvolta nella pesantissima recessione che ha colpito gli Usa, soprattutto nel settore delle costruzioni. La società statunitense, che ha fra l’altro chiuso un suo stabilimento di Milano, ha quindi cercato di fare marcia indietro, scontrandosi però con la controffensiva legale scatenata da Fantuzzi per la quale la vendita era ed è indispensabile per chiudere le pendenze con i suoi creditori.
È stata prorogata fino all’8 maggio, invece, la cassa integrazione ordinaria per la Roen Est di Ronchi dei Legionari. La Cigo è prevista per tutti e 180 i dipendenti dello stabilimento: per i lavoratori a turno pieno di otto ore viene applicata una riduzione di quattro ore il giorno, mentre per i part-time a 20 ore, l’orario di lavoro viene ridotto della metà, e quindi a dieci ore.
Grazie alla disponibilità dell’azienda, gli orari vengono gestiti dagli stessi lavoratori che possono scegliere se accumulare tutte le ore di lavoro e di cassa. Dal 10 al 14 aprile, periodo di Pasqua, lo stabilimento sarà chiuso per ferie collettive. La speranza è che con l’arrivo della bella stagione e visto che Roen produce scambiatori di lavoro, il carico di lavoro possa aumentare. L’azienda infatti poche settimane fa ha dichiarato una diminuzione del 35% del proprio carico di lavoro, a causa dell’andamento del mercato, evidenziando anche difficoltà legate al costo del rame e dell’alluminio.