Il Piccolo, 21 giugno 2009 
 
VALORIZZAZIONE  
Il Carso diventerà un parco cittadino  
Il progetto del Wwf rilanciato dal Comune Martedì un convegno
 
 
Il Carso monfalconese come parco cittadino. È l’idea, sostenuta da tempo dal WWf, alla quale sta lavorando l’amministrazione a fronte delle attività, delle strutture e dei progetti che già si sono sviluppati nell’area carsica monfalconese e che si intrecciano con quelli ai quali stanno lavoranto Provincia, Regione e Gruppo azione locale Carso. Si tratta quindi di ”fare sistema”, ma anche di rendere operativo quanto prima uno strumento di valorizzazione come il Parco delle colline carsiche monfalconesi. Per questo motivo l’amministrazione ha deciso di organizzare per martedì, dalle 9, un convegno che metterà a confronto le azioni avviate dai diversi enti, ma anche esperienze cui guardare per avviare il parco come la gestione della riserva naturale dell’isola della Cona. «Quella di istituire un parco cittadino è una proposta storica del Wwf, che è stato quindi invitato al convegno – spiega l’assessore all’Urbanistica Massimo Schiavo -, ed è senz’altro interessante. Nello stesso tempo va rapportata a quanto si sta già realizzando, dalla tutela e promozione della memoria storica del Parco tematico della grande guerra all’attività di salvaguardia dell’ambiente che viene realizzata dalla forestale e dalla protezione civile». Senza scordare il progetto Konver, che include non solo la costruzione del Centro visite, ma anche il ripristino della landa carsica e la reintroduzione del pascolo.
«Parlare di un parco non può solo voler dire perimetrare un’area – afferma Schiavo -, ma definire una forma di gestione in grado di mettere assieme tutela dell’ambiente e fruizione del territorio con ricadute economiche per lo stesso. Ecco perché facciamo riferimento all’esperienza del parco della Cona, che riesce ad attirare visitatori da un’area molto vasta ed è anche un esempio per quel che riguarda l’utilizzo delle energie rinnovabili». L’idea è comunque quella che il Parco delle colline carsiche monfalconesi includa le attività già in corso e punti a future sinergie con i territori limitrofi. «È una prospettiva interessante – sottolinea l’assessore all’Urbanistica -, ma un progetto su base comunale ci consente di partire velocemente». Monfalcone non ha rinunciato però a essere porta di un sistema di valorizzazione trasfrontaliero ”da Cherso al Carso”.
«Monfalcone rimane agganciata ad azioni trasfrontaliere – spiega Lucio Gregoretti, funzionario dell’ente locale – e quindi alla possibilità di utilizzare i fondi europei Leader, quelli Italia-Slovenia e Ipa di preadesione della Croazia». Grazie al primo canale, il Comune spera di poter ottenere 80mila euro per completare la sistemazione del centro visite Konver a Pietrarossa e 150mila euro per la sistemazione del Carso, mentre entro il 30 ottobre sarà presentato il progetto Julius di cui Monfalcone è capofila nell’ambito dei fondi Italia-Slovenia. Monfalcone è inoltre capofila anche di un progetto, finanziabile con fondi Ipa, per la valorizzazione dei prodotti caratteristici dell’Istria croata e slovena e del Carso monfalconese. All’appuntpuntamento di martedì sono stati invitati quindi i soggetti istituzionali coinvolti su più fronti alla valorizzazione del Carso, cioé Provincia, Regione e Gal. Il convegno darà modo però anche di effettuare un approfondimento sui progetti più strettamente monfalconesi. (la.bl.)

Messaggero Veneto, 28 giugno 2009

Si concretizza il parco del Carso

MONFALCONE. L’eccellente convegno su “Il Carso Isontino, esperienze e progetti di valorizzazione del sistema carsico nella dimensione euroregionale” svoltosi in Municipio martedì avrà immediate conseguenze pratiche visto che sono state aperte prospettive molto allettanti per le politiche ambientali e transfrontaliere della città. Lo spiega il consigliere comunale e provinciale Fabio Del Bello da anni attento promotore della valorizzazione e promozione del territorio carsico, anche in ottica transfrontaliera. «Gli Uffici comunali dell’Urbanistica, con la guida dell’assessore delegato Massimo Schiavo, cominceranno a redigere la delibera consiliare istitutiva del Parco comunale delle Colline carsiche monfalconesi – spiega Del Bello –. L’assessore all’ambiente, Paolo Frittitta, con la mia consulenza scientifico-politica, istituirà il Coordinamento zonale per il Parco internazionale del Carso, entità associativo-ambientalista a respiro transfrontaliero con l’attiva presenza delle locali tre Associazioni della minoranza slovena. A disposizione del Coordinamento c’è molto materiale, tra cui le nove tesi, redatte da me, sull’istituzione del Parco (o Area protetta) internazionale del Carso tra Italia e Slovenia». Del Bello ricorda che nel Convegno il funzionario regionale Pierpaolo Zanchetta del Servizio tutela ambienti naturali e fauna del Fvg ha comunicato come nel 2012 la Slovenia istituirà il Parco del Carso, ricomprendente cioè tutta la grande porzione del Carso sloveno.
«Allora la nostra eternamente recalcitrante Regione sarà costretta per effetto trascinamento a fare qualcosa di simile. A quel punto – conclude Del Bello – il Comune di Monfalcone, con il suo Parco comunale e il know-how accumulato dal Coordinamento zonale, sarà in pool position per assumere il ruolo di traino e di leadership di una grande operazione istituzionale e ambientale euroregionale in un ambito, il Carso appunto, conosciuto in tutto il mondo anche perché paradigma di eccezionali fenomeni scientifici e teatro di straordinarie bellezze epi/ipogee».

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