Il Piccolo, 30 luglio 2009 
 
FINALE POSITIVO DELLA TRATTATIVA ALL’ASSINDUSTRIA  
Accordo alla Burgo, niente licenziamenti  
Sindacati soddisfatti: orario ridotto fino a dicembre ma salvati 74 posti di lavoro
  
 
DUINO Orario ridotto fino a dicembre, poi l’accesso ai contratti di solidarietà, la salvaguardia dei posti di lavoro e l’uscita con mobilità e legge amianto per una decina di lavoratori. E’ stato siglato ieri in Assindustria a Trieste l’accordo tra sindacati e proprietà della Cartiera Burgo di San Giovanni di Duino. Un accordo che permette di salvare 74 posti di lavoro a rischio a causa del mancato utilizzo della Linea 1 di produzione, ormai ferma da mesi ma che – anche grazie a questo nuovo patto tra proprietà e lavoratori – non verrà considerata chiusa, ma tenuta in “stand by” sperando in un miglioramento del mercato nel corso del prossimo anno.
L’accordo è stato siglato dopo che l’assemblea generale dei lavoratori aveva dato mandato ai rappresentanti sindacali di prolungare l’accordo già in essere, in scadenza a settembre, che riduce da 8 a 6 le ore di lavoro giornaliere degli operai, con una decurtazione di circa 200 euro di stipendio. A settembre, secondo il primo accordo, i lavoratori sarebbero dovuti tornare a regime in quanto la riduzione di orario era legata all’attivazione del nuovo plafond di cassa integrazione, ma il piano varato oggi con i sindacati estende il provvedimento fino a dicembre, con l’obiettivo in questo caso di salvare i posti di lavoro.
A partire dal primo gennaio del 2010, se le condizioni non cambieranno, le parti si incontreranno nuovamente per valutare la possibilità di accedere ai contratti di solidarietà, una ulteriore diversa distribuzione del lavoro che permetterà a tutti di mantenere il posto. «Siamo soddisfatti di questo accordo – ha dichiarato ieri il sindacalista Walter Ulcigrai – perché è una buona soluzione temporanea in attesa che termini la congiuntura negativa e in attesa che il mercato della carta migliori. Con uno sforzo comune, approvato dalla maggioranza dei lavoratori, siamo stati in grado di mantenere la forza lavoro, evitando licenziamenti di persone giovani. Usciranno dalla forza produttiva i dipendenti che via via matureranno il diritto alla mobilità o l’accesso alle norme legate all’amianto». L’argomento è stato affrontato ieri anche in consiglio regionale, a seguito di una interrogazione urgente del consigliere d’opposizione Igor Gabrovec all’assessore alle Attività produttive Luca Ciriani, che ha confermato l’impegno della Regione a seguire con attenzione l’evolversi della situazione in Cartiera, «riservandosi di intraprendere le iniziative necessarie a tutela del livello occupazionale e produttivo sul territorio». Il sindaco di Duino Aurisina, Giorgio Ret, che nei giorni scorsi aveva ricevuto i sindacati in municipio, ha confermato l’impegno dell’amministrazione a sostenere i lavoratori.

Il Piccolo, 31 luglio 2009 
 
Un fondo sociale pro lavoratori Burgo 
 
Mobilitazione da parte del vicesindaco di Duino Aurisina Massimo Romita, facendo seguito all’appello delle sigle sindacali in occasione dell’incontro in municipio con il sindaco di Duino e lo stesso Romita di un sostegno ai lavoratori. In particolare Romita ha inteso farsi promotore, concordando insieme ai rappresentanti sindacali, attraverso alcune associazioni culturali e sportive, una raccolta di un fondo da destinarsi al Fondo sociale della Cartiera Burgo. Tale fondo sarà poi destinato a sopperire alle difficoltà economiche dei lavoratori per il mese d’agosto. Vi hanno già aderito la Consulta Giovani che ha devoluto 700 euro, mentre il gruppo Ajser 2000 e la Pro loco in occasione della Festa di San Rocco di agosto offriranno il bicchiere della solidarietà, donato in cambio di un contributo.