Il Piccolo, 24 agosto 2009 
 
DAL PRIMO SETTEMBRE IL PERSONALE SARÀ FORNITO DALLA ”SR”  
Il Comune appalta anche le mense dei Nidi  
La società gestisce già da tre anni la refezione nelle scuole dell’infanzia. Sindacati contrari
 
 
Dal primo settembre anche i pasti per i piccolissimi dei due asili nido comunali saranno cucinati da personale esterno. La riapertura dei nidi di via Tagliamento e via Cosulich vedrà quindi diventare operativa la decisione presa dall’amministrazione nel 2008 a fronte del pensionamento delle cuoche che prestavano servizio nelle due strutture per l’infanzia e per tentare di comprimere il numero di dipendenti diretti. Quella dell’esternalizzazione delle mense dei nidi è stata però una scelta fortemente osteggiata dai sindacati che vi hanno visto solo un ulteriore passo del Comune verso un affidamento all’esterno dei servizi alla persona. A gestire le cucine dei due asili nido sarà comunque la Servizi Ristorazione di Bolzano, che da tre anni cura già la refezione nelle scuole dell’infanzia, primarie e medie di Monfalcone. La società per ora fornirà una cuoca per ciascun nido, pronta però a rafforzare l’organico nel caso in cui fosse necessario, vista l’età degli utenti e le loro esigenze. La delibera consiliare con cui è stato dato il via libera all’esternalizzazione delle cucine dei nidi prevedeva del resto alcuni criteri fondamentali, a iniziare da quello della preparazione dei pasti da effettuare esclusivamente nelle cucine degli asili nido comunali, escludendo pertanto il trasferimento delle portate alimentari, salvo particolari situazioni (problemi strutturali) e a fronte comunque di specifica autorizzazione dell’amministrazione comunale. Considerando appunto la particolare fascia di età degli utenti, il servizio privato dovrà fornire cuoche specializzate nella preparazione dei pasti per i piccoli, dotate anche di attitudine nel sapersi rapportare con i bambini. I menù dovranno passare al vaglio dell’Ass per salvaguardare una dieta sana ed equilibrata. Dovranno essere utilizzati cibi freschi, di prima qualità, provenienti da produzione italiana e da coltivazioni biologiche certificate.
Nella seconda metà di settembre la Sr riprenderà anche il servizio nelle scuole materne, primarie e medie per un totale di circa 800 iscritti, ma trascinandosi sempre un debito attorno ai 12mila euro, accumulato a causa di mancati pagamenti degli utenti nel corso dell’anno scolastico 2008-2009. L’auspicio della Sr è quello di ritrovare la collaborazione degli istituti, ritenuta fondamentale per contenere il fenomeno della morosità, presente nonostante il Comune investa, e non poco, per garantire il servizio alle famiglie con redditi bassi attraverso esenzioni totali o al 50% del versamento della tariffa. (la.bl.)

Messaggero Veneto, 27 agosto 2009 
 
Monfalcone. Anche i pasti dei piccoli utenti di via Tagliamento e via Cosulich cucinati da cuochi esterni  
Asili nido, sarà appaltato il servizio mensa
 
 
MONFALCONE. Il Comune di Monfalcone ha deciso (decisione presa veramente già nel 2008): sarà appaltato anche il servizio mensa degli asili nido comunali. Dal 1º settembre, per rispondere al pensionamento delle due cuoche che prestavano servizio nelle due strutture per l’infanzia e per tentare di contenere il numero dei dipendenti diretti, anche i pasti dei piccolissimi utenti degli asili di via Tagliamento e via Cosulich sarà cucinato da cuochi esterni.
L’esternalizzazione delle mese non è però stata decisione passata senza malumori, visto che è stata osteggiata dai sindacati, che hanno visto nella scelta dell’amministrazione un ulteriore passo verso la completa esternalizzazione dei servizi alla persona. A gestire i pasti dei nidi sarà la Sr Servizi ristorazione di Bolzano, che da tre anni cura già la refezione nelle scuole dell’infanzia, primarie e medie di Monfalcone.
La Sr fornirà una cuoca per ciascun nido, ma, se sarà necessario, per età e necessità della particolare utenza, l’organico verrà rafforzato. La delibera consiliare con cui è stato dato il via libera all’esternalizzazione delle cucine dei nidi prevedeva anche alcuni criteri fondamentali, tra cui quello della preparazione dei pasti da effettuare in loco, ovvero nelle cucine dei nidi stessi, escludendo quindi il trasferimento delle portate alimentari da altri luoghi, salvo specifica autorizzazione dell’amministrazione comunale stessa. Le cuoche che saranno a disposizione dei nidi dovranno avere una formazione adatta alla preparazione di pasti per i bimbi più piccoli e aver attitudine nel sapersi rapportare con i bambini.
I menù dovranno passare al vaglio dell’Azienda sanitaria, avendo sempre come obiettivo una dieta sana ed equilibrata. Dovranno essere usati cibi freschi, di prima qualità, provenienti da produzione italiana e da coltivazioni biologiche certificate. Nella seconda metà di settembre, con la ripresa della scuola, la Sr riprenderà il servizio di ristorazione e mensa anche per le altre scuole cittadine, fornendo pasti a circa 800 iscritti. Resta però da risolvere il nodo dei pasti non pagati nel corso dell’anno scolastico 2008-2009, che ammontano a 12 mila euro.
L’auspicio della società bolzanina è quello di avere la collaborazione degli istituti scolastici nel contrasto della morosità. Il debito complessivo è stato accumulato nonostante il trascorso anno scolastico 49 utenti abbiano già ottenuto in partenza l’esenzione totale dal pagamento e altri 204 abbiano avuto l’agevolazione con la riduzione del 50% della tariffa. Per il prossimo anno scolastico rimarranno invariati costo del pasto, fermo quindi a 4 euro, e le fasce Isee per le agevolazioni: è prevista l’esenzione con un Isee fino a 2 mila 500 euro, mentre la tariffa viene invece dimezzata con Isee da 2 mila 500,01 a 8 mila euro. (cris.vis.)