Il Piccolo, 02 novembre 2009 
 
I vigili urbani piombano in un bar e sospendono la festa di Halloween  
Contestata la mancata comunicazione al Comune. Il titolare: «Avevo tutti i permessi»
 
 
di ROBERTO COVAZ

Mille euro di multa e un mancato incasso di almeno 600 euro. Altro che ”dolcetto, scherzetto”. Se la ricorderà a lungo la notte di Halloween il popolare Andrea Beretta, da pochi mesi titolare del bar Vecio Corner in via Rosselli a Monfalcone.
L’altra sera l’ex allenatore di basket ha organizzato una festa che è stata impietosamente stroncata dall’arrivo dei vigili urbani. I quali hanno contestato a Beretta la mancata comunicazione al Comune di Monfalcone dell’intenzione di organizzare la festa.
Rimasto sbalordito, a nulla è servito al gestore dimostrare ai vigili urbani di aver ottemperato a tutti gli obblighi e di aver rispettato tutti i permessi, compresa l’autorizzazione alla Siae che sta diventando un balzello sempre più pesante per chi vuole organizzare qualcosa.
Così, ai tanti partecipanti alla festa non è rimasto altro che uscire dal locale. Molti di essi erano travestiti con i costumi caratteristici di Halloween e, per un momento, hanno pensato che l’insolita presenza serale dei vigili urbani fosse uno scherzo. Invece no, i poliziotti hanno estratto i verbali e hanno portato a termine il loro compito.
Alla festa organizzata al Vecio Corner ha partecipato un pubblico assolutamente composto, che non ha né scaturito schiamazzi né intralciato la circolazione stradale.
La mancata comunicazione attribuita a Beretta è un atto che si trasmette via email al Comune e che è reso obbligatorio solo da pochi mesi. Un dettaglio burocratico o poco più, perché l’esercente giura di aver assolto a tutti gli altri onerosi obblighi previsti per organizzare uno spettacolo pubblico.
Tra i molto delusi avventori della festa è lievitata la curiosità di sapere come mai a quell’ora erano in servizio i vigili urbani e come mai tanta legittima solerzia non risulti essere applicata nel controllo dell’ordinanza anti-accattoni. Infatti, allo stato, non si ha notizia di alcuna multa nei confronti di chi scambia le pubbliche vie monfalconesi per il porcile di casa.
È tanta l’amarezza da parte di Beretta, e pure un po’ di rabbia perché così si rischia di tagliare le gambe a chi ha ancora un minimo di entusiasmo e organizza intrattenimenti per ravvivare Monfalcone.
Il Vecio Corner è uno dei locali più antichi di Monfalcone. Già frequentata sala biliardo, il bar nasce con il nome di Arena Azzurra. A fianco del locale c’era la storica macelleria di Piro Montanari, la cui imponente stazza era finita perfino sulle pagine della Domenica del Corriere.

Il Piccolo, 03 novembre 2009 
 
PARLA L’ASSESSORE ALLA SICUREZZA LUISE  
«Gli agenti hanno fatto il loro dovere»
 
 
«I vigili urbani fanno il loro dovere e lo fanno nell’interesse generale della comunità, non certo per colpire qualche singolo cittadino, in modo arbitrario». L’assessore Michele Luise, responsabile delle politiche per la sicurezza del Comune di Monfalcone, difende senza incertezze l’operato della polizia municipale, finita sul banco degli imputati invece dopo la sospensione di una festa in un locale del centro per mancanza di tutte le autorizzazioni necessarie.
«I controlli vengono effettuati e non solo nei locali pubblici, come avviene regolarmente da anni – prosegue l’assessore Luise -. Tant’è che proprio sabato la polizia municipale ha fermato una cittadina di origine romena per accattonaggio molesto. L’azione di monitoraggio quindi c’è e va nell’interesse della comunità nel suo insieme».
Per quanto riguarda poi le procedure da seguire per ottenere le autorizzazioni a organizzare feste e intrattenimento musicale nei locali pubblici, Luise sostiene poi come «la prassi della comunicazione via mail non sia cosa di oggi, ma risalga al 2007».
«Mi dispiace se una serata che avrebbe dovuto essere di svago e allegria è stata rovinata – aggiunge l’assessore comunale -, ma se si è di pattuglia per effettuare dei controlli, che non si sono limitati a un solo locale, si fa il proprio dovere. Ripeto: credo sia nell’interesse di tutti che se vengono individuate delle situazioni non regolari, a tutti i livelli, queste siano rilevate».
Luise si riserva comunque di dare nei prossimi giorni un quadro dettagliato sull’attività della polizia municipale la sera del 31 ottobre. (la.bl.)