Il Piccolo, 27 agosto 2010 
 
Maxi-festa, poi l’Hippodrome andrà giù 
Il rudere della storica discoteca potrebbe essere abbattuta entro l’anno

Il rudere della discoteca Hippodrome sarà abbattuto entro l’anno ma prima, a dieci anni circa dalla chiusura, lo storico locale caro a tanti giovani monfalconesi, e non, rivivrà  con una festa di una sera nell’area verde di via Valentinis.
L’Hippodrome Day, così si chiamerà la festa in programma il 4 settembre, dalle 18 alle prime ore del mattino (la chiusura è prevista alle 2), potrebbe quindi rappresentare l’ultimo atto di una presenza della discoteca in città che, da un decennio, è ridotta a un ricettacolo di topi e immondizie, oltre che rifugio occasionale di sbandati. Ad animare la festa saranno la disco music degli ultimi tre decenni e soprattutto i protagonisti delle serate e delle domeniche pomeriggio nel grande locale di via Boito, ora in preda al degrado. La serata vedrà la partecipazione tra gli altri di Stefy De Cicco, Ricky Tamburo, Pappo e Carlo Oliva. A proporre l’appuntamento è l’Associazione Giovani Valori di Bassano del Grappa, stando alla delibera della giunta comunale di concessione dell’uso gratuito dell’area. La giunta comunale ha comunque deciso di sostenere l’iniziativa rivolta ai giovani perchè, stando all’associazione Giovani Valori, ha come obiettivo l’educazione alla musica e attività di sensibilizzazione contro i fenomeni di bullismo giovanile, assunzione di alcol e stupefacenti, anche mediante la distribuzione di materiale informativo e educativo. Emblematico a questo riguardo lo svolgimento nell’area verde di via Valentinis nella quale da mesi ormai si verificano episodi di bullismo che hanno costretto l’attuale gestore di rinunciare a proseguire la sua attività. Chi volesse partecipare alla serata dedicata all’Hippodrome trova comunque già i biglietti in prevendita anche nel bar della stessa area verde di via Valentinis (costo 10 euro più un euro di prevendita).

Il Piccolo, 28 agosto 2010
 
INAUGURATO NEL 1984, CHIUSE I BATTENTI NEL 2000. POI UN DECENNIO DI DEGRADO 
Dopo 26 anni scompare il ”Valentini’s” 
Al posto della storica discoteca dovrebbe sorgere un centro commerciale legato al tempo libero

 
di FABIO MALACREA

Sparirà l’ex discoteca di via Boito a Monfalcone e al suo posto arriverà un piccolo centro commerciale. Chiusa dal 2000, quando si chiamava ”Before”, per anni famosa come ”Hippodrome”, nata nel 1984 come ”Valentini’s Center” (Valentini’s con l’apostrofo, non come la nobile famiglia monfalconese da cui ha preso il nome) al termine di un dibattito serrato che vide addirittura spaccarsi la maggioranza di centrosinistra, con i democristiani Rebulla e Porciani protagonisti di una crociata per i rischi che avrebbe corso la gioventù monfalconese, la discoteca è stata per 16 anni un riferimento per i ragazzi della regione e negli ultimi 10 un rudere di cui disfarsi. Con il suo abbattimento, previsto per la fine dell’anno, si chiuderà un capitolo della storia recente di Monfalcone. Meta di intere generazioni di ragazzi del posto, ma anche di Trieste e Gorizia, la discoteca fu inaugurata da Serena Grandi, bomba sexy dell’epoca, e chiusa 16 anni dopo con il primo mito dei reality, Pietro Taricone: proprio lui, Pietro ’o guerriero, scomparso tragicamente due mesi fa dopo essere caduto con il paracadute. Sedici anni di successi, declini, rinascite, comunque un punto di riferimento per migliaia di teen-ager. Ma da un decennio la discoteca di via Boito è nota soprattutto per il degrado che la circonda. Abbandonata, i muri in disfacimento: dentro ci è finito di tutto, rifiuti, topi. È stata utilizzata anche da tossicodipendenti e senzatetto.
Clamoroso quanto, alcuni mesi fa, vi scoprirono i vigili dopo un blitz ispirato proprio dal ”Piccolo”: nove slovacchi l’avevano scelta come residenza. Un bubbone, una palla al piede del Comune, costretto a emettere continue ordinanze per imporre all’ultima proprietà dell’area, la Ducale Srl di Mantova, di mettere in sicurezza il rudere e ripulire la zona.
Tre anni fa il Consiglio aveva dato il via libera al risanamento dell’area pesantemente degradata. Lo aveva fatto approvando a maggioranza il piano particolareggiato di iniziativa privata presentato dalla Ducale. Sembrava che tutto dovesse risolversi nel giro di alcuni mesi. Ma la situazione si è subito arenata. La crisi ha avuto il suo peso. Tre mesi fa le trattative tra Comune e Ducale sono riprese. La società si è detta disposta a ridimensionare i precedenti progetti di sviluppo, già approvati dall’ente locale, e a insediare in quel sito un’unità commerciale non alimentare. È stato avviato l’iter per andare a una variazione al piano di settore del Commercio e a una variante al Piano regolatore comunale. Spetterà alla Ducale ora presentare un nuovo progetto. E se tutto dovesse procedere senza intoppi, già a fine anno, o al massimo a gennaio, il sipario sull’ex discoteca potrebbe dunque calare. L’area è a destinazione commerciale e quindi probabilmente l’”Hippodrome” si trasformerà in un market compatibile con il tessuto commerciale locale. È probabile un grande magazzino rivolto alla vendita di oggettistica legata alle attività per il tempo libero.
L’ente locale, dal canto suo, sta avviando le verifiche necessarie ad avviare le varianti. Dopo anni di gloria seguiti ad altri di abbandono, dunque, sembra che questa volta la sorte sia davvero segnata per la discoteca. Addio ”Valentini’s Center”.