Il Piccolo, 22 settembre 2010
 
OGGI LA FIRMA DELLA CONVENZIONE 
Pannelli fotovoltaici, accordo allargato Provincia-banche

Oggi alle 15.30, nella sala della Giunta provinciale, il presidente Enrico Gherghetta e il vicepresidente vicario della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia, Roberto Tonca, firmeranno la convezione che sancirà la collaborazione per il progetto ”Go Elios Family”: convenzione della quale abbiamo parlato diffusamente anche nei giorni scorsi.
Sarà presente anche l’assessore provinciale all’Ambiente, Mara Cernic. Dopo la collaborazione con la Banca di Cividale, la Provincia intende dunque estendere la partnership anche alla federazione delle Bcc, incentivando ulteriormente l’installazione e la messa in opera di impianti fotovoltaici domestici sul territorio provinciale.
«Beneficiare di energia pulita senza spendere un euro», è lo slogan coniato da Gherghetta. È Go Elios Family, progetto della Provincia di Gorizia in collaborazione con la Banca di Cividale e, ora, anche con la federazione delle Bcc. Un’iniziativa unica in Italia, che consente a ogni famiglia dell’isontino di installare sul tetto di casa un pannello fotovoltaico da 3 kiloWatt, di avvalersi dell’energia prodotta e di un contributo di 300 euro a fondo perduto erogato dalla Provincia. Il tutto a costo zero per il cittadino.
La potenza nominale degli impianti sarà, per l’appunto, di 3 kilowatt e l’importo massimo finanziabile è rispettivamente di 15.320 euro per gli impianti integrati nella struttura abitativa e di 14.180 per quelli parzialmente integrati. La durata massima del finanziamento è di vent’anni. Da ricordare che le ditte che si occuperanno dei lavori saranno chiamate a rispettare una nota tecnica standardizzata. I montaggi eccessivamente difficoltosi (per via delle caratteristiche strutturali dell’immobile) o la necessità di adeguamenti strutturali per il supporto dei pannelli non sono ricompresi e saranno a carico del proprietario dell’abitazione. Sul sito internet della Provincia sono disponibili tutte le informazioni del caso, che possono essere richieste anche agli uffici dell’ente, in corso Italia, a Gorizia.