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Fincantieri, muore operaio, sciopero generale

Si chiamava Mauro Sorgo, aveva 43 anni e faceva l’operaio alla Fincantieri di Monfalcone, in provincia di Gorizia. È morto nella tarda serata di mercoledì in un incidente avvenuto a bordo della “Ruby Princess”, nave di 116 mila tonnellate della Cruises Lines che doveva essere varata con cerimonia di presentazione sabato prossimo. Secondo quanto si è appreso, l’operaio è rimasto schiacciato da una porta stagna della sala motori. La dinamica dell’incidente non è ancora stata chiarita. Il malfunzionamento della porta era stato segnalato in plancia comando e una squadra si era portata a controllare la situazione. La Fincantieri, in segno di cordoglio con la famiglia dell’operaio deceduto, ha deciso di annullare la cerimonia di consegna della Ruby Princess, che era in programma alla presenza del presidente del Senato Renato Schifani. Gli operai della Fincantieri hanno deciso uno sciopero immediato già mercoledì sera a fine turno. Giovedì mattina la protesta è ripresa con uno sciopero di otto ore e corteo organizzato da Fim, Fiom e Uilm  al quale hanno partecipato secondo fonti sindacali oltre duemila persone secondo fonti sindacali. Scioperi di quattro ore sono stati proclamati per oggi per tutti gli stabilimento metalmeccanici della provincia di Gorizia, mentre due ore di sciopero sono in corso in tutti gli stabilimenti del gruppo Fincantieri, anche in Liguria.

Alla Fincantieri di Monfalcone, dove lavorano oltre cinquemila persone tra dipenenti e indotto, l’ultimo “omicidio bianco” prima di questo risale all’aprile scorso quando un altro operaio quarantenne di una ditta croata, la Mistral, perse la vita schiacciato da un macchinario che gli era venuto addosso mentre stava lavorando.
A Monfalcone il livello di sensibiltà cittadina verso le morti bianche è molto alto e non riguarda solo i sindacati. Esiste infatti una associazione, la “Carico Sospeso” che fa capo a Rita Nardi la prima vedova a denunciare la Fincantieri per la morte del marito Gualtiero colpito da una malattia letale dopo aver a lungo lavorato in un reparto intossicato dall’amianto. Esiste inoltre una rete di persone collegate al blog “Morire di cantiere”. A queste realtà, in particolare all’associazione di Elena Fedel, compagna di Franco Cicciarella, operatore portuale deceduto in un tragico infortunio sul lavoro e alla cui memoria è stata dedicata l’associazione Carico Sospeso, è stato devoluto l’intero incasso del progetto Avantipop, del dvd di canzoni sul lavoro e dei proventi della tournée estiva della band Tete Bois.

Pubblicato il: 16.10.08

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