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Il Piccolo, 24 settembre 2010

COLORITA MANIFESATAZIONE IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA 
Protesta degli studenti contro il caro-libri 
Sotto accusa anche l’aumento del prezzo degli abbonamenti degli autobus dell’Apt

Una vera e propria ”flash mob”, quella che è avvenuta improvvisamente mercoledì pomeriggio in piazza della Repubblica a Monfalcone. Ad animare la protesta, che si è svolta in maniera pacifica e anche originale, è stata l’Unione degli studenti di Monfalcone, che ha manifestato il suo dissenso sul caro libri e sul caro trasporti.
I ragazzi, travestiti da controllori dell’autobus e coperti da libri di cartone, hanno fermato i passanti, per sensibilizzarli sui problemi concreti che i giovani studenti devono affrontare per studiare nella scuola secondaria.
Il diritto allo studio al centro della manifestazione, «un diritto – è stato sottolineato – che deve poter essere garantito a tutti in condizioni di uguaglianza e con una determinazione delle spese, per sostenerlo, accessibile a chiunque».
Un momento importante, quindi, per sottolineare i continui rincari agli abbonamenti del trasporto locale dell’ Apt e contro quella che, lUnione degli studenti definisce, ”mafia delle case editrici”. Critiche anche al governo, che pur avendo fissato dei tetti di spesa, «non li fa rispettare e spesso non li sorveglia neppure».
L’Uds auspica pertanto l’emanazione di una nuova e moderna legge regionale, che vada a riformare il diritto allo studio prolungando, in tutti gli anni di corso delle superiori, e ampliando di almeno il 75% dei testi, l’offerta del comodato dei libri.
Rabbia non solo dagli studenti, ma anche da parte dei cittadini che passavano per la zona del centro, che hanno sostenuto con molta solidarietà l’iniziativa.
Quello di mercoledì pomeriggio, è stato solo uno dei primi appuntamenti in vista di un nuovo “autunno caldo”, che si prospetta difficile per la scuola italiana.
Per l’8 ottobre infatti, l’Uds della provincia di Gorizia, organizzerà nel capoluogo Isontino, un corteo di protesta per la cosiddetta Altrariforma come in altre importanti città italiane.
Salvatore Ferrara

Il Piccolo, 24 novembre 2008 
 
COMUNE  
Libri di testo, fino a venerdì le richieste di contributo
 
 
Scade alle 12 di venerdì il termine per presentare istanza di contributo per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2008/2009 per la scuola dell’obbligo. I requisiti richiesti sono: residenza nel Comune di Monfalcone e valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) riferito al 31.12.2007 pari o inferiore a 19mila euro. Si precisa che per alunni della scuola dell’obbligo s’intendono gli alunni iscritti e frequentanti le scuole secondarie di primo grado (ex scuole medie inferiori) e i primi due anni delle scuole secondarie superiori, con età inferiore ai 18 anni alla data di inizio dell’anno scolastico. I moduli sono disponibili negli Uffici di segreteria delle scuole Giacich e Randaccio e all’Unità Attività Educative del comune in via Ceriani 12 (tel. 0481494362).

Il Piccolo, 20 novembre 2008 
 
FAMIGLIE SEMPRE PIÙ IN DIFFICOLTÀ  
Caro-metano, raddoppiate le morosità  
Il «peso» della bolletta aumentato di 250 euro a famiglia. Gli aiuti della Caritas
 
 
Sono raddoppiate nel giro di qualche mese in città le famiglie di Monfalcone che non ce la fanno a pagare la fattura relativa al consumo di gas metano. I forti aumenti nell’ultimo anno e la crisi degli stipendi hanno mandato in crisi centinaia di famiglie, molte delle quali si sono viste, quindi, sospendere l’erogazione del metano da parte di Isogas, gestore del servizio. L’azienda non rivela quanti siano gli utenti morosi, ma da verifiche incrociate, gli utenti che hanno subito il «taglio» del gas superano abbondantemente il centinaio, mentre quelli che comunque non riescono a rispettare le scadenze, ponendovi rimedio con prestiti o aiuti di vario genere sono molti di più. Che questi numeri siano realistici lo dimostra il fatto che, solo nei primi 9 mesi del 2008, sono state 130 le famiglie che hanno presentato domanda al Comune per ricevere un contributo per poter provvedere ai pagamenti delle esigenze familiari di vario tipo. Ma sono molti coloro che non ricorrono a questa opportunità, o perchè non la conoscono o perchè non rientrano nei parametri per poterlo fare.
Certo è che la gran parte delle richieste arrivate al Comune riguarda proprio il contributo per pagare le bollette, a cominciare da quelle del gas metano che sono senza dubbio le più «pesanti» per le famiglie monfalconesi. Nel 2007 per tale voce sono stati stanziati dall’amministrazione 180mila euro, di cui un terzo a sostegno degli affitti. Ma, come conferma l’assessore alle Politiche sociali Cristiana Morsolin, «una buona fetta è stata destinata proprio al pagamento delle bollette». La causa principale di questo fenomeno è da collegarsi soprattutto con la caduta degli sconti per la zona franca che ha causato un vero salasso per le famiglie monfalconesi. «L’aumento del prezzo del metano c’è stato, ed è legato soprattutto alla vicenda della zona franca – spiegano a Isogas –. Si è trattato di aumenti imposti ai quali Isogas, come tutti gli altri operatori, ha dovuto adeguarsi». Un aumento di non poco conto, visto che pesa per ogni singolo utente della provincia di Gorizia per una media di 250 euro l’anno, con la prospettiva di ulteriori aumenti. Proprio per arginare la difficoltà delle famiglie della provincia a fronteggiare questa spesa, non solo il Comune con i già citati contributi, ma anche la stessa Iris ha di recente attivato un progetto, in collaborazione con la Caritas, in aiuto alle famiglie in crisi: un sistema di microcredito che consente a tutti i residenti in provincia di chiedere un contributo a minimo interesse, con cui saldare gli arretrati. Le famiglie con problemi economici, che non riescono a pagare le bollette del gas, possono quindi rivolgersi alla Caritas per un primo esame della loro situazione. Verificata la fattibilità di un programma di aiuto, un istituto bancario provvede al saldo attivando di fatto un microcredito alla famiglia a un tasso pari a circa la metà di quello di mercato. La somma dovrà essere restituita il 12 rate mensili. Isogas, da parte sua, mette a disposizione un fondo di garanzia, che ammonterà al 50% del debito. Già ora, a Monfalcone, sono molte le persone che si rivolgono alla Caritas per un aiuto. «Riceviamo parecchie richieste anche per il pagamento delle bollette – spiega una delle operatrici, Laura Baschieri Boscarol – ma dal momento che non siamo autorizzati a tale tipo di contributi, rimandiamo ai Servizi sociali, o nei casi più gravi anticipiamo la cifra che ci verrà poi rimborsata. Dire quante sono queste richieste è difficile, certo sono numerose».
Ma non sono solo le bollette del metano a mettere in difficoltà le famiglie. Lo dimostrano i dati relativi alle morosità sui canoni di affitto Ater, che vedono i monfalconesi in forte sofferenza. Secondo i dati dell’Ater, le morosità, a oggi, sono quantificate in 360mila euro a Monfalcone, e nel giro di un anno il «monte morosità» è aumentato del 50%.
Elena Orsi

SCADENZA IL 28 NOVEMBRE  
Caro libri: più facile ricevere i contributi  
Innalzato a 19mila euro il limite di reddito delle famiglie per fare richiesta al Comune
 
 
In tempi di crescente difficoltà per le famiglie il Comune di Monfalcone rischia di veder crescere anche il numero delle domande per ottenere i contributi utili a ridurre il prezzo dei libri di testo per gli studenti delle scuole medie inferiori, dove è praticata comunque la formula del comodato gratuito per almeno una parte dei volumi, e dei primi due anni delle scuole secondarie superiori.
Le famiglie hanno comunque tempo fino al 28 novembre per presentare la richiesta di contributo per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2008-2009 in base a quanto previsto dalla legge regionale 10 del 1988.
I requisiti per poter avanzare la domanda sono la residenza a Monfalcone e un valore dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) riferito al 31 dicembre del 2007 pari o inferiore a 19mila euro.
I moduli sono disponibili negli uffici delle segreterie delle scuole secondarie di primo grado Giacich e Randaccio e inoltre nell’Unità operativa attività educative in via Ceriani 12 (telefono 0481 494362) da lunedì e venerdì, dalle 9.30 alle 11.30, e il lunedì e mercoledì anche il pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30 o sul sito del internet del Comune.
Per lo scorso anno scolastico il Comune aveva ricevuto 128 domande di contributo per l’acquisto dei libri di testo. Proprio nel 2007 l’amministrazione comunale di Monfalcone aveva del resto deciso di innalzare a 19mila euro il tetto massimo dell’Isee, consentendo quindi a un numero più ampio di famiglie di poter presentare richiesta di contributo.
Le domande accolte erano state però in tutto 117, permettendo all’ente locale in ogni caso di dare risposta anche a quelle delle famiglie con Isee più alto, compreso tra 16mila e 19mila euro.
E questo era appunto lo scopo della modifica che il Comune aveva voluto introdurre per l’anno 2007-2008, alzando le soglie massime di Isee sia per la fascia di rimborso totale sia per quella parziale.
Lo scorso anno hanno quindi avuto accesso ai fondi per il rimborso totale le famiglie con un Isee inferiore a 13mila euro, e al rimborso parziale chi invece era sotto i 19mila.

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