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Il Piccolo, 28 aprile 2010
 
Rifiuti industriali, un impianto a Bistrigna 
Presentato un progetto di Iris, Sagidep e Igp. Investimento di due milioni

 
Iris assieme a due partner privati, la Sagidep di Mantova e la Igp di Trieste, intende investire due milioni di euro per realizzare a Bistrigna un impianto per il trattamento dei rifiuti liquidi industriali. La struttura progettata da Isi Ambiente, questo il nome della società partecipata al 34% da Iris e al 33% da Sagidep e Igp, risponderà così a una forte esigenza presente nel comprensorio industriale di Monfalcone e delle realtà produttive del resto della provincia, ha spiegato ieri il presidente di Iris, Armando Querin, presentando l’iniziativa al Monfalcone Palace di via Cosulich. Al di là delle ricadute occupazionali dirette (una decina gli addetti previsti), l’impianto produrrà un alleggerimento dei costi per l’industria insediata in una zona, come ha rilevato Querin, in cui alcune tipologie di rifiuti liquidi di natura industriale trovano difficile collocazione negli impianti di trattamento acque sia pubblici sia privati. In base all’indagine delle esigenze presenti nel territorio, Isi Ambiente ha individuato come principali categorie di rifiuti liquidi da trattare nell’impianto quelli prodotti dall’industria metalmeccanica, dall’agricoltura e dall’allevamento, dalle attività di lavorazione del legno e da attività portuali.
Il progetto, che deve ancora completare le fasi autorizzative, prevede la costruzione delle strutture di stoccaggio e trattamento dei materiali, di un laboratorio interno e di uffici in un’area di 11mila metri quadrati alle spalle del depuratore di Bistrigna e a ridosso della zona destinata ad accogliere la centrale a biomasse da 55 megawatt. Vista la collocazione dell’impianto, particolare attenzione è stata prestata al problema della viabilità di accesso che, comunque, dovrebbe quella necessaria a servire anche la centrale a biomasse. Nel caso in cui la nuova strada d’accesso non sia realizzata in tempo utile, la società ipotizza la costruzione di una bretellina dalla strada bianca che già consente di raggiungere il depuratore. L’impianto avrà del resto una capacità ricettiva di 300 tonnellate al giorno e 75mila tonnellate l’anno, generando quindi una notevole mole di traffico su gomma. I materiali conferiti all’impianto saranno poi trattati in tre linee, una destinata ai rifiuti semplici, una ai rifiuti complessi e una ai fanghi, che saranno sempre analizzati in ingresso e poi durante le fasi di lavorazione dal laboratorio di cui si è deciso di dotare l’impianto per consentire un costante monitoraggio. Le attività principali saranno effettuate in un capannone per evitare fuoriuscite di odori e di rumori. L’impatto paesaggistico della struttura, le cui acque di risulta dei trattamenti saranno accolte dal depuratore di Irisacqua, sarà inoltre ridotto dalla creazione di una quinta verde sui lati esterni e non confinanti con gli altri impianti presenti e previsti nella zona. Iris svolgerà le funzioni di controllo e certificazione dell’impianto, Sagidep l’attività commerciale e Igp la gestione operativa, mentre il Ceta di Gorizia sta fornendo supporto progettuale, anche per il superamento del percorso autorizzativo.
Laura Blasich

FIRME CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE 
Nasce a Staranzano il nucleo provinciale in difesa dell’acqua

STARANZANO Nasce a Staranzano il nucleo provinciale isontino del Comitato di coordinamento di Gorizia per la raccolta firme del referendum contro la privatizzazione dell’acqua, che ha come capofila l’associazione staranzanese Benkadì con sede in piazza Dante 4. Lo slogan della campagna referendaria sarà: “L’acqua non si vende. Fuori l’acqua dal mercato, fuori i profitti dall’acqua”. Del Comitato isontino fanno parte esponenti del mondo associativo, Legambiente di Monfalcone, il gruppo Aria di Cormons, Meet-up Gorizia e i gruppi Gas “Il Ponte” e Cvcs.
Supportano il comitato anche rappresentanti di Rifondazione comunista e Sinistra ecologia e Libertà. «Durante l’incontro dell’altra sera – spiega Giovanni Dean di Benkadì – abbiamo analizzato quale potrebbe essere la logistica per essere più incisivi nella raccolta firme e quali le manifestazioni di questo inizio campagna referendaria. Benkadì sarà il fulcro di collegamento e di riferimento, ma l’obiettivo è che in ogni Comune nasca un gruppo di persone che possa coordinare le iniziative. Pertanto invitiamo le associazioni e i cittadini a impegnarsi nella collaborazione per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati». Saranno operativi banchetti nei punti strategici della provincia di Gorizia, in particolare nei centri di Monfalcone, Ronchi, Staranzano, San Canzian, Turriaco e Doberdò.
Ciro Vitiello

Il Piccolo, 09 novembre 2009 
 
DOMENICA PROSSIMA  
Il ”no” alla centrale diventa spettacolo  
Commedia-protesta contro l’impianto a biomasse

 
STARANZANO Lo scontro sulla costruzione della centrale elettrica a biomasse di 55 megawatt diventa ora uno spettacolo teatrale. Un “no” secco alla costruzione della centrale che dovrebbe essere costruita nella zona di Bistrigna, questa volta arriva con una performance teatrale organizzata dalla lista civica Staranzano Partecipa, che ha l’appoggio anche del Partito della Rifondazione comunista. L’appuntamento per tutti, staranzanesi e non, è fissato alle 18 di domenica 15 alle “Stalle rosse” dell’area parrocchiale. Ci sarà una voce narrante che reciterà la storia, accompagnata dalle note di una chitarra. La trama ripercorrerà, infatti, la vicenda della centrale a olio vegetale, portata avanti già nel giugno scorso come momento di approfondimento per la campagna elettorale. Ma a tutt’oggi, come sottolineano gli organizzatori, conserva una sua attualità. Al termine dello spettacolo ci sarà anche un rinfresco di autofinanziamento per la lista civica, durante il quale sarà reso pubblico il bilancio della passata campagna elettorale.
«I prossimi appuntamenti – spiega il consigliere comunale Giovanni Dean – nascono con l’intento di far partecipare le persone alla vita politico-amministrativa del paese, raccontando quanto succede all’interno del Comune, fornendo anche gli strumenti per comprendere le informazioni e per far sentire la propria opinione. Colgo, pertanto, l’occasione di informare che fino a metà novembre è ancora visionabile all’ufficio urbanistico del Comune la Vas, cioè la Valutazione ambientale strategica collegata al piano del traffico dei tre Comuni di Staranzano, Ronchi e Monfalcone». (c.v.)

Messaggero Veneto, 10 novembre 2009 
 
Iniziative di Staranzano partecipa  
Calendario per la fine del 2009. Domenica spettacolo teatrale
 
 
STARANZANO. È pronto il calendario di iniziative che la lista civica Staranzano partecipa intende proporre ai cittadini di Staranzano per la fine del 2009.
Le iniziative nascono con l’intento di far partecipare le persone alla vita politico-amministrativa di Staranzano, raccontando quanto succede all’interno del Comune e fornendo anche gli strumenti per comprendere le informazioni e poter far sentire la propria opinione.
Si inizierà con una performance teatrale il 15 novembre sulla vicenda della centrale a olio vegetale di Bistrigna, preparata come momento di approfondimento per la campagna elettorale, ma che conserva tuttora una sua attualità informativa.
L’iniziativa sarà accompagnata da un rinfresco di autofinanziamento per la lista civica, durante il quale sarà reso pubblico il bilancio della campagna elettorale.
Nelle serate del 17 e del 24 novembre, verrà proposto a tutti i cittadini un mini-corso di due serate sul tema del bilancio comunale ovvero su come viene costruito un bilancio e come vengono spesi i soldi in carico all’amministrazione comunale.
«Sarà un corso dal linguaggio semplice ed accessibile a tutti, che permetterà – spiegano i componenti della lista civica, rappresentata in consiglio comunale da Giovanni Dean e Andrea Corà – di familiarizzare con il documento fondamentale dell’amministrazione, quello che dovrebbe tradurre le promesse elettorali in fatti. Cogliamo l’occasione per informare che fino a metà novembre è ancora visionabile presso l’ufficio urbanistico del Comune la Valutazione ambientale strategica collegata al piano del traffico dei tre Comuni di Staranzano, Ronchi e Monfalcone».

Il Piccolo, 14 novembre 2009 
 
Centrale a biomasse, protesta a Staranzano con uno spettacolo 
 
STARANZANO Rappresentazione contro la costruzione della centrale a biomasse a Staranzano dal titolo “Come un sindaco, una ciminiera e una tanica di olio di palma fecero risvegliare la cittadina di Staranzano” di Pierluigi Monaco. Lo spettacolo è in programma domani alle 18.30 nel salone delle Stalle Rosse dell’area parrocchiale e sarà interpretato da Laura Fagagnolo, accompagnata dalla chitarra di Marco Petitto. L’appuntamento definito “orazione civica”, è aperto a tutti i simpatizzanti ed è organizzato nell’ambito della “Festa di autofinanziamento” promosso dalla lista civica “Staranzano Partecipa” con l’appoggio di Rifondazione comunista.
Il gruppo, costituito nelle ultime elezioni amministrative, rappresenta la voce della città che si oppone alla costruzione della centrale elettrica da 55 megawatt che dovrebbe sorgere nell’area di Bistrigna, e verrà alimentata con olio di palma proveniente dalle foreste del Terzo mondo. «Il 24 giugno – spiega il consigliere Giovanni Dean – la Regione ha emanato il decreto di autorizzazione unica con la quale obbliga la società Elettrostudio all’inizio dei lavori della centrale a biomassa entro un anno e a ultimarli entro un anno dall’inizio degli stessi. Staranzano Partecipa si è opposta a questo progetto non condiviso con i cittadini e ha scelto la partecipazione e la comunicazione come risposta a questo modo di gestire il nostro comune».
Il programma della giornata prevede alle 15 il ritrovo sotto il Bobolar dove partirà la biciclettata per le vie del paese. Alle 18 si comincerà con il saluto e la relazione delle attività svolte e di quelle future della lista civica. Alle 18.30, il momento teatrale e al termine la cena di autofinanziamento con offerta libera. Domani verrà anche lanciato il nuovo sito Internet del gruppo cioè staranzanopartecipa@gmail.com.
Il gruppo consiliare ha organizzato, inoltre, due serate il 17 e 24 novembre nella sala Delbianco, nelle quali verrà proposto un mini-corso in due appuntamenti sul tema del bilancio comunale. Come viene costruito, cioè, un documento finanziario e come vengono spesi i soldi in carico all’amministrazione. Relatore Adriano Nicola, revisore dei conti di alcuni comuni della provincia di Gorizia che illustrerà le basi con cui poter leggere e comprendere il bilancio comunale. (ci. vi.)

Il Piccolo, 03 dicembre 2009
 
OGGI A STARANZANO 
Privatizzazione dell’acqua, convegno

STARANZANO Oggi alle 20.45 al primo piano della sala conferenze del municipio, il gruppo consiliare “Staranzano Partecipa” promuove un convegno pubblico aperto a tutto il mandamento monfalconese che avrà per tema “La problematica della privatizzazione dell’acqua”. Relatori Marco Iob del Ce.Vi. di Udine coordinatore della campagna internazionale per il diritto all’acqua e il direttore di Irisacqua Paolo Lanari per illustrare come funziona il sistema-Gorizia in tutta la provincia. Il decreto legge 135/09 nei giorni scorsi è stato trasformato in legge, prevede una serie di liberizzazioni nel settore dei servizi pubblici tra cui l’erogazione dell’acqua. Nell’incontro odierno i relatori spiegheranno quale significato avrà il provvedimento nella vita quotidiana, l’eventuale aumento dei costi, se il nuovo servizio sarà più o meno efficiente e i motivi per cui Comuni, Province, Regioni e associazioni cittadine si stanno mobilitando contro questa decisione. Infine, verrà portata l’esperienza dei Comuni isontini che hanno dato vita all’A.T.O. (ossia all’Autorità d’Ambito Ottimale) e costituito la società a intero capitale pubblico “Irisacqua” consentendo di mantenere sotto il controllo pubblico la risorsa dell’acqua.

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