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Messaggero Veneto, 24 febbraio 2009 
 
Silvia Altran: il Comune non ha più rapporti diretti con Anolf 
MONFALCONE
 
 
MONFALCONE. Il Comune di Monfalcone non ha più rapporti diretti con Anolf, associazione nazionale oltre le frontiere.
Con una delibera di giunta del 10 luglio 2008 è stato prorogato fino al 30 aprile il protocollo tra il Comune di Monfalcone e la Provincia di Gorizia per la realizzazione del progetto “Sportelli in rete” nella sede del centro di via Tiziano Vecellio.
Per la realizzazione del progetto, l’amministrazione provinciale ha stipulato una convenzione tra alcune associazioni – tra le quali, in effetti, Anolf – di cui però non fanno più parte le persone coinvolte nel processo per malversazione e truffa ai danni di enti pubblici.
La precisazione e rassicurazione è stata fatta dal vicesindaco di Monfalcone, Silvia Altran, rispondendo a un’interrogazione presentata dal consigliere comunale del Gruppo misto – La destra, Lionella Zanolla.
L’esponente dell’opposizione consiliare chiedeva a che punto si trovi il processo, se il Comune ha ancora rapporti con Anolf e se il Comune stesso abbia rapporti con associazioni o enti che presentino nei loro organigrammi i cinque imputati, la già presidente dell’Anolf, Maria Grazia Salvatori, e Gianfranco Tarantino, Klotilda Binjaku, Davide Bradaschia e Giuseppe Paone.
Silvia Altran ha spiegato che il processo è ancora pendente e che in giudizio sono stati ammessi 60 testimoni, tra accusa e difesa, con riserva di addurre le liste nel prosieguo della causa.
L’audizione dei testimoni è iniziata nelle ultime udienze, ma è slittata quella fissata per il 19 dicembre scorso, mentre nuove udienze sono state fissate per il 20 marzo e per il 24 aprile.
«Le cinque persone non risultano presenti in qualità di legali rappresentanti o referenti di associazioni attualmente iscritte al nostro Albo dell’associazionismo», ha concluso il vicesindaco di Monfalcone, ricordando che, comunque, Anolf ha provveduto a espellere le persone coinvolte e si è costituita parte civile nel processo.

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Messaggero Veneto, 26 novembre 2008 
 
Lezioni di italiano per stranieri in via Vecellio 
 
MONFALCONE. Inizierà oggi, al Centro interculturale di via Vecellio, uno dei due corsi di italiano dedicati agli adulti stranieri promosso e gestito dal Centro territoriale permanente per l’educazione degli adulti dell’Isit “Einaudi-Marconi” di Staranzano. E’ un corso di alfabetizzazione e lingua italiana con cadenza bisettimanale (mercoledì dalle 10.45 alle 12.45 e giovedì dalle 8.30 alle 10.30), che sarà seguito domani dal corso organizzato dalla associazione Fabbrica delle Bucce di Trieste, sempre in via Vecellio (cadenza trisettimanale).
L’associazione, che collabora con il Comune, proseguirà l’esperienza dei corsi di italiano pratico che saranno affiancati da un laboratorio di sartoria. L’incontro di informazione e raccolta adesioni è previsto per domani alle 17; il corso si svolgerà il martedì (10-12 e 18-20), il giovedì (10.30-12.30 e 18-20) e il venerdì (10-12). Orari che consentiranno, come sottolinea l’assessore alle Politiche sociali, Cristiana Morsolin, la frequentazione alle donne con bambini e agli uomini che lavorano.

Il Piccolo, 26 novembre 2008 
  
CENTRO DI VIA VECELLIO  
Corsi di alfabetizzazione e italiano per gli stranieri  
L’iniziativa sarà curata dall’Isit di Staranzano e dalla Fabbrica delle Bucce
 
 
Il Centro interculturale di via Vecellio diventa sempre più un punto di riferimento per gli stranieri che vivono a Monfalcone, ormai oltre il 13% della popolazione complessiva. Nella struttura, negli scorsi anni utilizzata per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, prenderà il via oggi uno dei due corsi di italiano dedicati agli adulti. Si tratta del corso di alfabetizzazione e lingua italiana promosso e gestito dal Centro territoriale permanente per l’educazione degli adulti dell’Isit «Einaudi-Marconi» di Staranzano. Il corso ha cadenza bisettimanale (il mercoledì dalle 10.45 alle 12.45 e il giovedì dalle 8.30 alle 10.30), mentre quello che sarà attivato domani dalla Fabbrica delle Bucce di Trieste, sempre in via Vecellio, si terrà tre volte alla settimana.
L’associazione, che ha collaborato in questi anni con il Comune, proseguirà l’esperienza dei corsi di «italiano pratico» che saranno affiancati da un laboratorio di sartoria. L’incontro di informazione e raccolta adesioni è previsto appunto per domani, alle 17, mentre poi l’attività si svilupperà il martedì, dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20, il giovedì, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18 alle 20, e il venerdì, dalle 10 alle 12. Si tratta di orari, come sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Cristiana Morsolin, che consentiranno la frequentazione sia alle donne con bambini sia agli uomini che lavorano. L’anno scorso i partecipanti sono stati 170.
«Quest’anno, visto che la Regione non ha finanziato tutto il nostro progetto, abbiamo deciso di dirottare i fondi sulla creazione del servizio di mediatore linguistico – spiega l’assessore -, concedendo la struttura di via Vecellio alle realtà che si sono viste sostenere i percorsi di educazione linguistica e culturali per stranieri». Mentre il Comune sta predisponendo il bando per trovare due mediatori linguistici, il centro di via Vecellio rientra anche nel progetto Sportelli in rete della Provincia che offre un servizio a tutti i cittadini stranieri finalizzato a facilitare l’accesso all’informazione ed ai servizi presenti sul territorio. Lo sportello è aperto in via Vecellio il mercoledì, dalle 15 alle 18, e il giovedì, dalle 9 alle 12.

Il Piccolo, 17 ottobre 2008 

SERVIZIO DELLA PROVINCIA  
Sportello per stranieri residenti nel mandamento
 
  
Gli stranieri residenti a Monfalcone e nel resto del mandamento possono trovare un punto di riferimento nello sportello attivato dalla Provincia nell’ex dispensario di via Vecellio 1. Il progetto «Sportelli in rete» è coordinato dall’assessorato provinciale alle Politiche sociali e dall’Osservatorio provinciale sulle politiche sociali in collaborazione con i Comuni di Gorizia e Monfalcone e con alcune associazioni operanti sul territorio nel campo dell’immigrazione. Vale a dire Acli Fvg, Anolf, Caritas diocesana di Gorizia e Cir.
L’obiettivo, raggiunto attraverso l’apertura di due sportelli, uno a Gorizia e uno a Monfalcone, è quello di fornire un servizio utile e innovativo ai cittadini stranieri e apolidi presenti sul territorio provinciale e, allo stesso tempo, coordinare le azioni delle differenti associazioni, mettendole nelle condizioni di cooperare tra loro e massimizzare la loro offerta di servizi. Il progetto «Sportelli in rete» vuole essere un supporto e una garanzia istituzionale al lavoro già da anni avviato e gestito dalle diverse associazioni che operano sul o per il territorio e per le persone immigrate nella provincia di Gorizia. Gli sportelli diventano uno strumento unitario, omogeneo e razionale di informazione che si raccorda da un lato con le politiche per l’immigrazione della Provincia e dall’altro con l’Osservatorio delle politiche sociali al quale fornisce informazioni utili alla programmazione e alla realizzazione efficace delle iniziative territoriali.
Lo sportello di Monfalcone è aperto in via Vecellio, il mercoledì dalle 15 alle 18 e il giovedì, dalle 9 alle 12. Lo sportello di Gorizia, in via Garibaldi 7, è attivo il mercoledì dalle 15.30 alle 17.30 e il venerdì dalle 09.30 alle 12. Durante gli orari di apertura sarà disponibile un numero verde gratuito: 800.910.187.

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